Risposta agli atti del gruppo consiliare “MOS Palazzolo e Fratelli d’Italia” in merito al Documento Unico Programmatico (DUP)
Prima di esprimere la nostra intenzione di voto intendiamo evidenziare tre punti fondamentali che rientrano in scelte politiche amministrative:
- Abbattimento barriere architettoniche nelle due campate in ipogeo del cimitero capoluogo
Era il 30 ottobre 2021, ore 15.13 quando protocollammo la seguente richiesta: In occasione del giorno 1 novembre, festa di tutti i santi, e del 2 novembre, festa di tutti i defunti, abbiamo voluto formalizzare le seguenti richieste che riguardano il cimitero cittadino.
– le zone “interrate”, codice BN e BL, hanno barriere architettoniche che impediscono a persone diversamente abili di accedere alle due aree. Sono anni che segnaliamo questo disagio ma la situazione è la medesima: non vi è possibilità di accesso per le persone diversamente abili.
– le siepi adiacenti alle zone “interrate”, codice BN e BL, sono bassissime e non delimitano il perimetro. La ringhiera è più bassa della siepe. Non vi è sicurezza.
– la cappella “Rampana”, illustre personaggio storico palazzolese, è in condizioni pessime e anche pericolose. Servirebbe un intervento di recupero.
Questo nostra richiesta, di buonsenso e rispetto nei confronti dei cittadini diversamente abili, a distanza di 4 anni è stata inserita (parzialmente perché manca restauro “Rampana”) nel piano delle opere pubbliche nel 2025. Dovremmo essere soddisfatti ma purtroppo non è così. Leggendo il bilancio si appura che l’opera è stata finanziata con un importo complessivo di 550.000,00 euro. Una cifra esorbitante, al netto dell’aumento dei costi post covid, a fronte di un servizio che poteva essere risolto con meno di un terzo della cifra stanziata con montacarichi per persone utili anche per lo svolgimento delle cerimonie e sistemazione vialetti d’accesso. La cifra di mezzo milione di euro con interventi in muratura è spropositata ed apre un altro mutuo da 500.000,00 euro.
- Progetto Parco delle tre Ville
Sono mesi che leggiamo a mezzo stampa di progetti e costi del progetto relativo al Parco delle tre Ville. Per la prima volta durante la commissione istituzionale del 13/03/2025, in occasione del DUP, si è affrontato l’argomento. Come si evince dal bilancio delle opere pubbliche previste per il 2025 le cifre sono ben diverse da quelle propagandate. I media hanno parlato di un progetto di euro 1.200.000,00 finanziato con Fondi “Cariplo – Regione Lombardia” e questo è stato detto alla cittadinanza anche tramite il comunicato stampa del Comune pubblicato sul sito web in data 7 Marzo 2025 h10:22. Questa è un’informazione FALSA e tendenziosa. Anzi diciamolo a chiare lettere: è una BUGIA!
Come si legge dal bilancio queste sono le cifre stanziate per il progetto Parco delle Ville:
| Denominazione | modalità | cifra | tot |
| Parco delle 3 ville | Finanziamento Cariplo-Regione | 1.200.000,00 (700 opere + 500 servizi) | + |
| Mutuo | 885.000,00 euro | + | |
| Restauro 3^ Villa | Mutuo | 585.000,00 euro | + |
| Restauro Villa Custode | PNRR | 845.000,00 euro | + |
| Comune | circa 150.000,00 euro | = | |
| Totale | circa 3.665.000,00 euro |
Il Parco delle 3 Ville ha un costo complessivo di 3665.000,00 euro con un mutuo per i cittadini pari a 1500.000,00 di mutui. Ben lontano da quanto dichiarato a mezzo stampa. I numeri sono la chiarezza amministrativa di come voi state operando.
Aggiungiamoci l’imminente restauro di 50.000 euro dell’anfiteatro, con il Bilancio Partecipativo, in Piazza Dante Alighieri ovvero 50 metri in linea d’area rispetto al nuovo anfiteatro che volete costruire nell’area verde.
Inoltre bisognerebbe anche inserire la questione sociale che tutti gli avventori vivono e per la quale uno sfratto NON può essere la soluzione definitiva (in mancanza di un TSO che bisognerebbe fare) perché significa solo spostare il problema però di questa cosa ne parleremo nella prossima commissione servizi alla persona.
- NUOVA RSA
Sentivo parlare della nuova casa di riposo già quando andavo alle medie. Nelle ultime 3 tornate elettorali è un tema che è stato affrontato più volte e voi amministrate dal 2012. - i 1900.000,00€ per la nuova RSA stanziato con la dicitura “rigenerazione e urbanizzazione anche in zone limitrofe” non ci trova d’accordo semplicemente per il fatto che riteniamo da sempre quell’area una zona errata e non appetibile per una RSA.
- In commissione abbiamo ascoltato il dott. Gallone e compreso la procedura che s’intende adottare e ne abbiamo preso atto. Si pensava che la Commissione fosse uno strumento di condivisione ed invece ancora una volta si nota come la Commissione del 13/03 fosse già stata anticipata da una delibera n.40 albo 512 del giorno 11/03/25 avente per oggetto “PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UNA RSA NEL COMUNE DI PALAZZOLO SULL’OGLIO AI SENSI DELL’ART. 193 DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI D.LGS. 36/2023. AVVIO DELLA VALUTAZIONE, AI SENSI DEL COMMA 2 DELL’ART. 193, DI UNA PRELIMINARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE “PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO SU INIZIATIVA PRIVATA” PRESENTATA DA UN OPERATORE ECONOMICO. RICONOSCIMENTO DI UN INTERESSE PUBBLICO PRELIMINARE ALL’ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA”.
E’ chiaro che la giunta avesse già deciso tutto e che il nostro parere fosse ininfluente. Però noi vogliamo comunque precisare la posizione politica e amministrativa del gruppo in modo tale che rimanga agli atti. Politicamente siamo contrari ad investire 1.900.000 euro con una dicitura NON chiara e precisa però ci riserviamo di analizzare le prossime fasi.
Per quanto concerne una possibile convenzione con diritto di superficie saremmo anche favorevoli, per una durata di 50/60 anni, a patto che il privato cerchi un accordo e non costruisca per fare concorrenza alla RSA Don Cremona con due realtà sul territorio. In questa logica non vi è certezza di una collaborazione fra Fondazione don Cremona e privato. Cosi come gli unici posti letto accreditati sono gli attuali 75 e non i 100 propagandati a mezzo stampa e inesistenti nella realtà.
Siamo molto preoccupati per la gestione economica e i mutui che questa amministrazione sta iniziando. Non condividiamo i progetti che implicano uno sperpero allucinante di denaro pubblico soprattutto quando pensiamo che siete gli stessi a non aver ritirato l’area Duranti, nonostante il credito che l’Ente vantava, per una cifra pari altri interventi discutibili che state portando avanti!
Il nostro è un voto fortemente contrario!



1 commento su “DUP2025: SPERPERO DI DENARO PUBBLICO”