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Fatti, news ed eventi di rilievo locale o nazionale su cui l’Associazione ha preferito esprimere un opinione

Interrogazione Consiliare “Chiarimenti in merito alle attività svolte nell’Ex ditta Omac”

Preso atto delle continue segnalazioni da parte di cittadini residente nella zona di San Giuseppe;

Preso atto delle preoccupazioni espresse a mezzo pubblico da diversi parrocchiani e cittadini residenti nella zona di San Giuseppe in merito a presunte attività, non ancora chiare, all’interno della ex dita Omac;

Considerato i precedenti aggiornamenti istituzionali forniti dall’Amministrazione comunale;

Tenuto conto che si percepisce un disagio e una paura dovuti probabilmente ad una questione di sicurezza frutto di una poca chiarezza relativa alle attività svolte all’interno dell’immobile in oggetto;

INTERROGA IL SINDACO

Per avere chiarimenti in merito agli ultimi sviluppi relativi alle attività svolte all’interno della ditta ex Omac sita all’incrocio fra via Vivaldi e via Paganini a Palazzolo sull’Oglio (quartiere San Giuseppe).

L’Associazione che ha in affitto l’immobile ha richiesto agli uffici comunali la modifica della destinazione d’uso?

L’Amministrazione comunale come si è mossa e come intende muoversi in merito a questa problematica che preoccupa fortemente i residenti?

Interpellanza Consiliare “Trasporto scolastico e gestione del servizio car pooling”

Preso atto della delibera di giunta 149/16-10-2018 pubblicata il 30 ottobre 2018 avente per oggetto “Organizzazioneservizio accompagnamento scolastico”, che prevede l’affidamento diretto alla Cooperativa Sociale Palazzolese del servizio trasporto scolastico per un costo complessivo iva esclusa di euro 18.500,00;

Appreso attraverso visura PRA che la targa “FD443CW” impiegata nel servizio sostitutivo al car pooling di trasporto scolastico è registrata come finalità Onlus e il veicolo ad uso privato;

Considerato che il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 39, in vigore dal 6 aprile 2014 all’art. 2 introduce l’art. 25-bis del d.p.r. 313/2002, ai sensi del quale coloro che intendono impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, (prostituzione minorile) 600-ter, (pornografia minorile) 600-quater, (detenzione di materiale pornografico) 600-quinquies (iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile) c.p., sono tenuti a chiedere il certificato penale del casellario giudiziale dal quale si attesti l’assenza di condanne per i reati contemplati dagli articoli di cui sopra. Il certificato ha una validità di sei mesi, con obbligo di rinnovo alla scadenza;

Considerato che gli autisti che effettuano il servizio trasporto scolastico devono essere provvisti di CAP (Certificati di Abilitazione Professionale) tipo KB, rilasciato dalla motorizzazione civile, obbligatori rispettivamente per la guida professionale di motoveicoli e autovetture, con conseguente iscrizione alla Camera di Commercio per “Ruolo conducenti servizi pubblici non di linea”;

Considerato che il servizio trasporto scolastico in oggetto è a tutti gli effetti un servizio pubblico, non svoltodirettamente dall’Ente ma appunto affidato dall’Ente direttamente senza appalto alla Coop. Soc. Palazzolese (che nellasua ragione sociale non ha indicato servizio di autotrasporto);

Considerato che una qualsiasi autovettura che effettua trasporto scolastico pubblico regolare deve avere la licenza NCC (noleggio con conducente) legata alla targa della stessa;

Considerato la finalità “onlus” con cui è registrata l’autovettura e che quindi si presume un rimborso in rapporto aiconsumi Km/carburante;

Tenuto conto della scheda tecnica utilizzata per il bando del trasporto pubblico a.s. 2018/2019, in cui all’Art.2 eranoprevisti n.44 utenti suddivisi in Scuola Primaria S. Giuseppe e Infanzia di San Giuseppe, Scuola Primaria San Pancrazio e Infanzia di San Pancrazio, Scuola Primaria San Rocco e Infanzia di San Rocco, Scuola Secondaria di 1°grado “E.Fermi” e Scuola Secondaria di 1°grado “M.L.King”. Sempre nella scheda tecnica all’Art.3 “Entità dell’appalto” l’importo presunto dell’appaltoera stimato in euro 101.225,00, Iva 10% esclusa per l0intero anno scolastico 2017/2018 ;

Tenuto conto dei disagi verificatesi dalle scelte politiche dell’attuale giunta che hanno spinto la stessa a ripristinare, in maniera sommaria e parziale, il servizio precedentemente cancellato;

Preso atto anche dell’installazione presso gli istituti scolastici di un’apposita segnaletica, volta riservarne l’uso aiconducenti del servizio car pooling in stalli ed orari specifici;

Preso atto che sul territorio vi sono oltre n.30 macchine che effettuano “servizio” car pooling;

INTERPELLA IL SINDACO E L’ASSESSORE DI RIFERIMENTO PER SAPERE

  • –  Perché non è stato aperto un bando per l’assegnazione del servizio pubblico “Trasporto scolastico” e relativo contributo?
  • –  Sulla scorta di quali parametri e con quali criteri è stato scelto il corrispettivo dei euro 18.500,00 + iva?
  • –  Se le finalità di registrazione del mezzo sono “Onlus”, perché la cooperativa riceve rimborso spese di euro18.500,00 + iva? Essendo “Onlus” non bisognerebbe erogare contributi in base all’effettivo consumo dicarburante/km come si fa per altre attività presenti sul territorio?
  • –  Il mezzo a n.9 posti utilizzato in sostituzione al servizio scuolabus, risultato a visura adibito ad uso proprio, èdotato di relativa licenza NCC?
  • –  Il Comune ha verificato i requisiti del conducente?Il conducente è in possesso del CAP-KB e relativa iscrizione al registro per il trasporto persone?
  • –  Perché è stato ripristinato parzialmente un servizio precedentemente cancellato, spendendo euro 18.500,00+ iva per n.8 posti quando in precedenza il servizio completo era il medesimo per tutti gli iscritti?
  • –  Nel momento in cui i minori salgono sull’autovettura della Coop.Soc.Palazzolese chi è il responsabile?Nel momento in cui il servizio non dovesse essere svolto qual è la sanzione prevista? Chi deve controllare?
  • –  La segnaletica di parcheggio riservato ai “conducenti car pooling” presso i plessi scolastici, è prevista econforme al codice della strada? Vi è un’ordinanza del Sindaco o una determina di riferimento? In caso di violazione del loro utilizzo, ad esempio da parte di terzi oppure al di fuori delle fasce indicate sulla segnaletica installata, sono previste sanzioni?
  • –  I mezzi privati messi a disposizione dei genitori sono dotati dei necessari sistemi di ritenuta adeguati e conformi, secondo norma di legge? Chi li ha forniti ai genitori?
  • –  E’ presente, per il servizio car pooling, una copertura assicurativa ulteriore oppure ci si basa sulla semplice RCA del privato? In tal caso, sono stati effettuati controlli sulla validità delle polizze e sui relativi massimali, diritti di rivalsa e franchigie?
  • –  Ai volontari del servizio e ai conducenti del mezzo a 9 posti, è stato richiesto il relativo certificato penale delcasellario giudiziale così come richiesto dall’articolo 2 del Decreto Lgs. 4 marzo 2014, n. 39?

Mozione Consiliare sulla “Gestione Fondazione Cicogna Rampana”

Preso atto dell’articolo 2 (Finalità e attività) comma 1,2 dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana;


Preso atto dell’articolo 2 punto “E” dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana, nello specifico
“Promuovere ed organizzare manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative ed eventi idonei a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori dei settori di attività della Fondazione e il Pubblico. E’ vietato alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali se non quelle alle prime direttamente connesse, quali a titolo meramente esemplificativo quelle indicatenel presente articolo”;

Preso atto dell’articolo 8 dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana che cita: “Il Comitato Direttivo, designato dal Consiglio Comunale è composto [..]”;

Tenuto conto delle opinabili modalità di nomina avvenute, direttamente dal Sindaco e senza essere passati dal Consiglio Comunale, dopo la riapertura (in data 24/06/2016) di un bando che inizialmente (prima pubblicazione 20/04/2016) ha visto a protocollo solo n°2 candidature spontanee che ad oggi non hanno ricevuto ancora una risposta e nemmeno la comunicazione della riapertura di tale bando;

Tenuto conto della mancata convocazione della commissione Servizi alla Persona, protocollata dal sottoscritto in data 20/07/2017;

Tenuto conto della chiusura volontaria (inizio in data 11 maggio 2017), non concordata gli uffici comunali, dall’attualeConsiglio della Fondazione Cicogna Rampana e comunicata, sia ai cittadini che al Comune stesso, attraverso un foglioA4 non firmato e posto nella bacheca all’ingresso del parco in via Garibaldi n.24 con la seguente dicitura “Il parco resta chiuso in seguito ai comportamenti scorretti di proprietari di cani che non rispettano l’obbligo di tenere al guinzaglio edi raccogliere gli escrementi degli stessi. Il parco sarà accessibile in presenza di personale della fondazione”;

Considerato che l’attuale personale della Fondazione Cicogna Rampana, cosi come il Consiglio Direttivo e il Presidente, è composto da volontari a cui non è prevista alcuna remunerazione;

Preso atto della segnalazioni pervenute da cittadini residenti in merito ad una festa di matrimonio, ampiamente documentabile, avvenuta in data 18 giugno 2018 all’interno della Fondazione Cicogna Rampana da parte di parenti dell’attuale Presidente, con tanto di pubblicazione di foto sui Social Network, senza aver comunicato tale iniziativa privata agli uffici competenti;

Considerato che sia l’Atto Costitutivo sia lo Statuto della Fondazione Cicogna Rampana, in diversi passaggi,considerano la Fondazione un patrimonio della Città di Palazzolo sull’Oglio che dev’essere a disposizione di tutti icittadini, per finalità ben definite;

Ritenuto opportuno, in qualità del mandato consegnatoci dai cittadini nelle elezioni comunali dell’11 giugno 2017, di formalizzare le nostre proposte per migliorare la drammatica situazione palazzolese

il Consiglio Comunale impegna il Sindaco

a chiedere le dimissioni dell’attuale Consiglio Direttivo della Fondazione Cicogna Rampana per aver gestito in modo “privato” e non conforme a quanto previsto dallo Statuto vigente, la Fondazione Cicogna Rampana.

Si chiede inoltre che da oggi le nomine del Consiglio Direttivo della Fondazione Cicogna Rampana siano scelte, fra le candidature pervenute con la presentazione del curriculum vitae a protocollo, dal Consiglio Comunale, come da Statuto, al fine di avere una rappresentanza democratica bipartisan in grado sia di fare rete con tutte le realtà presenti sul territorio, perché la cultura non deve avere alcun colore politico, sia per evitare che in futuro altri gestiscano la Fondazione Cicogna Rampana in modo privato come se fosse un circolino qualsiasi o peggio ancora il portico del giardino di casa.

Comunicato Referendum Acqua Pubblica

REFERENDUM CONSULTIVO PROVINCIALE PER L’ACQUA PUBBLICA

Il 18 novembre saremo tutti chiamati a votare il referendum consultivo dal quesito “Volete voi che il gestore unico del Servizio Idrico Integrato per il territorio provinciale di Brescia rimanga integralmente in mano pubblica, senza mai concedere la possibilità di partecipazione da parte di soggetti privati?”. 

I MOS Palazzolo si scherano senza indugio sul fronte del SÌ: crediamo fortemente che l’acqua rappresenti un bene indispensabile che non può e non deve essere fatto oggetto di speculazione economica. Sottrarre un bene fondamentale per la vita alle meccaniche di mercato e agli interessi dei privati è l’unica via per garantire ai cittadini qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Sul nostro sito, da oggi, è disponibile un’analisi dettagliata (https://mospalazzolo.it/2018/11/06/lacqua-bene-indispensabile-variazione-della-tariffa-a-partire-dal-2009-al-2018-da-sogeim-ad-aob2-fino-ad-acque-bresciane-storia-delloro-blu/) dell’evoluzione dei costi della fornitura idrica nel nostro comune dal 2009 al 2018. Un aumento considerevole dei prezzi, unito a problematiche ambientali che abbiamo più volte evidenziato anche in consiglio comunale, dipingono una situazione non certo rosea.

DOMENICA 18 VOTA SÌ PER L’ACQUA PUBBLICA 

L’acqua bene indispensabile. Variazione della tariffa a partire dal 2009 al 2018 Da Sogeim ad AOB2 fino ad Acque Bresciane. Storia dell’oro blu

Breve analisi del costo per l’utente Palazzolese della fornitura idrica dal 2009 ad oggi. I dati parlano chiaro: un elevato incremento della tariffa si è accompagnato a problematiche anche di depurazione, che abbiamo già espresso in precedenza.  Un tema così sensibile non può essere messo nelle mani della speculazione privata!

Gestione Sogeim anno 2009 – 2010

Costo al mc. fino a 100 mc. Euro 0,067820 tariffa agevolata = vecchie lire 131,31783 al mc.
Costo al mc. fino a 200 mc. Euro 0,25120 = vecchie lire 486,39102
Costo di fognatura al mc. 0.0877977
Costo di depurazione al mc. 0,2582284
Costo maggiorazione ATO fognatura al mc. 0,0175595
Costo maggiorazione ATO depurazione al mc. 0,0516457
Costo nolo contatore al gg. 0,0077470

Si intendono mc.per anno solare con Sogeim

AOB2 Acque Ovest Bresciano – da Maggio 2010 a Luglio 2011

Costo al mc. dal primo scaglione. Euro 0,067820 (2010) = vecchie lire 131,31783 al mc.
Costo al mc. dal secondo scaglione. Euro 0,418177 (2010) = vecchie lire 809,70357 al mc.
Costo al mc. a primo scaglione. Euro 0,259094 (2011) = vecchie lire 501,86763 al mc.
Costo al mc. a secondo scaglione. Euro 0,518187 (2011) = vecchie lire 1003,3499 al mc.

Costo fognatura al mc. (vedi tabelle bolletta)
Costo depurazione al mc. (vedi tabelle bolletta)

Costo quota fissa fognatura e depurazione (vedi tabelle bolletta)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Gennaio 2012 a Luglio 2013

Costo al mc del primo scaglione .Euro 0,286847 (2012) = vecchie lire 555,41324
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,573694 (2012 ) = vecchie lire 1110,8264

Costo fognatura al mc (vedi tabelle bolletta)
Costo depurazione al mc (vedi tabelle bolletta)
Costo quota fissa 8 euro annuo (vedi tabelle bolletta) (2012)
Costo quota fissa fognatura Euro 1,49 annuo (vedi tabelle bolletta) (2012)
Costo fognatura al mc (vedi tabelle bolletta) (2013)
Costo depurazione al mc (vedi tabelle bolletta) (2013)
Costo quota fissa 9,07 euro annuo (vedi tabelle bolletta) (2013)

Da Luglio 2013 costo eventi sismici –depurazione-fognatura- tariffa (vedi tabelle bolletta) (2013)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Agosto 2013 a Luglio 2014

Costo al mc del primo scaglione.Euro 0,325285 =vecchie lire 629,83958 (2013)
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,650569 = vecchie lire 1259,6772 (2013)
Costo al mc del primo ne. Euro 0,354560 = vecchie lire 686,52389 (2014)
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,709120 = vecchie lire 1373,0477 (2014)
Costo quota fissa 9,07 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2013)
Costo quota fissa 9,07 euro (vedi tabella bolletta) (solo Gennaio 2014)

Costo fognatura al mc (vedi tabella bolletta) (2013)
Costo fognatura al mc (vedi tabella bolletta) (2013 e 2014)
Costa depurazione al mc (vedi tabella bolletta) (2013e 2014)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura – tariffa (vedi tabella bolletta 2013 e 2014)

AOB2 Acque ovest Bresciano da Agosto 2014 a Luglio 2015

Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,344560 = vecchie lire 667,16119 (2014)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,709120 =vecchie lire 1373,0477 (2014)
Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,386383 = vecchie lire 749,10994 (2015)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,772766 =vecchie lire 1496,2836 (2015)
Costo quota fissa 9,89 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2014)
Costo quota fissa 10,78 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2015)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2014 e 2015)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura – tariffa (vedi tabella bolletta 2014 e 2015)
Costo quota di compensazione agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta) (2015)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Luglio 2015 a Marzo 2016

Costo del primo scaglione al mc. Euro 0,386383 = vecchie lire 749,10994 (2015)
Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,421378 = vecchie lire 815,90158 (2016)
Costo quota fissa 10,78 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2015)
Costo quota fissa 11,75 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) anno (2015)
Costo eventi sismici – fognatura – depurazione –tariffa (2015)
Costo quota di compensazione agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta 2015)
Costo fognatura- depurazione (vedi tabella bolletta) ( 2015 e 2016)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Maggio 2016 a Novembre 2016


Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,421378 =vecchie lire 815,90158 (2016)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,842756 =vecchie lire 1631,8031 (2016)
Costo quota fissa 11,75 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fognatura – depurazione (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fondo eventi sismici –fognatura – depurazione – tariffa (2016)
Costo quota di compensazione tariffarie per zone colpite da eventi sismici (2016)

Acque Bresciane dal Novembre 2017 a Ottobre 2018

Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,443181 = vecchie lire 858,11807 (2017)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,886362 = vecchie lire 1716, 2361 (2017)
Costo quota fissa 12,38 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura- tariffa (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo quota di compensazione di agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo del primo scaglione al mc. Euro 0,447818 = vecchie lire 867,09655 (2018)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,895636 =vecchie lire 1734,1931 (2018)
Costo quota fissa 12,49 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2018)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2018)


Quadro riassuntivo e precisazione delle tariffe applicate agli utenti