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MOS: PRANZO di NATALE 2021

Oggi è stata una giornata veramente fantastica, oltre 120 persone hanno partecipato al pranzo di Natale Mos. Dopo 2 anni difficili siamo riusciti a ritrovarci in occasione del 10°anniversario dei Mos per brindare insieme prima del periodo natalizio.🎄

Abbiamo colto l’occasione per ricordare con affetto e partecipazione tutte quelle persone che fisicamente non sono più fra noi ma rimarranno sempre nei nostri cuori❤️

Durante il pranzo c’è stato un momento molto emozionante ed inaspettato quando Alessandro Mingardi ha voluto presentare un progetto da lui creato e donarlo in anteprima, insieme alla famiglia Piovanelli, a tutti i presenti: l’opera “Il castellano e la sua Città” in memoria di Gianfranco Piovanelli.📖

Siamo un gruppo coeso e compatto che ha ritrovato la serenità che ci ha sempre contraddistinto. Una comunità in cammino pronta ad affrontare l’imminente sfida delle amministrative 2022. Un ringraziamento di cuore a Va.Be.Sa.Gi viaggi per il viaggio premio, a Monica per il presepe, Nadia per la bottiglia decorata, Laura per la gestione degli ingressi, Anna per l’acchiappasogni tricolore e Ciro per i buonissimi dolci fatti in casa🇮🇹

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Osservazioni PGTU

PEC protocollo del 20 gennaio 2021

OSSERVAZIONI ALLE PROPOSTE VIABILISTICHE RELATIVE AL NUOVO PGTU
Le osservazioni del gruppo Mos Palazzolo al Piano del Traffico si basano sui principi di priorità e di perequazione. Principio di priorità: gli investimenti pubblici sulla viabilità devono essere una priorità per
un’Amministrazione e devono prevalere su numerose altre voci di spesa non essenziali. Questo perché una razionale rete viaria urbana è primario fattore di benessere dei cittadini-contribuenti e di valorizzazione del tessuto costruito. Principio di perequazione: è preciso compito di un’Amministrazione riequilibrare le asimmetrie che rendono alcune aree urbane eccessivamente privilegiate e alcune altre eccessivamente penalizzate. Riguardo alla viabilità urbana spesso questo principio si traduce nella capacità di redistribuire eccessivi carichi di traffico veicolare, concentrati in tempi recenti su singoli assi viari a causa di errori o omissioni pianificatorie, mitigando dinamiche di degrado dei relativi tessuti residenziali consolidati.


Previsioni relative al comparto via Levadello
Come già evidenziato nelle prime proposte al PGTU l’unico modo per mitigare l’anomalo volume di traffico su via Levadello consiste nell’aprire nuovi collegamenti a doppio senso di marcia tra Via Caduti Missioni di
Pace e Via Brescia che redistribuiscano l’attuale carico di traffico gravante unicamente su via Levadello.
Tramite questa pluralità di collegamenti la nuova pressione del traffico diverrebbe quindi entro limiti tollerabili su tutti i possibili percorsi. In termini concreti questo obiettivo si traduce:
1) nel collegare direttamente e a doppio senso di marcia, l’asse Via Pellico-Via D’Aviano con la rotatoria che immette su via C.Missioni di Pace, con limite di 30 Km/h e eventuale divieto di transito ai mezzi
pesanti. Valutando la possibilità di utilizzare parte di area verde della scuola per mettere in sicurezza i residenti. Con questo si renderebbe inoltre possibile la chiusura al traffico di Via Toti, che attualmente presenta un alto indice di rischio;
2) nel collegare a doppio senso di marcia via Levadello alla rotatoria che immette su viale Europa, con eventuale previsione di adeguamento del calibro del tratto di via Levadello interessato (tra via Lombardia e
la rotatoria su via C.Missioni di Pace) passando per via Borsellino ed evitando così di convogliare il traffico veicolare all’interno della zona residenziale del CIS 4;
3) nel valutare anche il possibile collegamento a doppio senso di marcia, anche con percorso parzialmente curvilineo (ottenendo così moderazione delle velocità), di via Mameli con via Val Padana, con ripristino del doppio senso di marcia su via Mameli, limite di 30 Km/h e eventuale divieto di transito ai mezzi pesanti.

Questi suggeriementi servono per normalizzare una situazione oggi singolare: un comparto urbano delimitato dalle vie Brescia-Kennedy-Levadello-Lombardia che costituisce di fatto un unico enorme isolato di circa un chilometro di lunghezza. Qualsiasi soluzione diversa non risolverebbe il problema implicherebbe la evidente non volontà di risolvere il problema, con conseguente obbligo di informazione verso i residenti interessati.


Previsione di senso unico Via Zanardelli
Nel tratto compreso tra l’incrocio con via Matteotti e la scuola Fermi:
via Zanardelli, e l’intera ex SS 469, costituisce uno storico e consolidato asse di collegamento primario che garantisce senza utili alternative la mobilità locale nord-sud, nelle due direzioni di marcia, seppure a
velocità ridotta, anche nel tratto in esame.
L’interruzione di questo percorso tramite previsione di un senso unico in direzione nord nel tratto compreso tra l’incrocio con via Matteotti e la scuola Fermi avrebbe come evidenti conseguenze:
1) la deviazione su via Roncaglie del traffico proveniente da Via Marconi, con ulteriore aggravamento della già critica situazione sull’incrocio Roncaglie-Sarioletto-Levadello-Kennedy-Italia;
(hanno presentato modifica con senso unico al “portichetto” e quindi la deviazione del traffico su via Matteotti comporta l’aggravamento della già critica situazione sull’incrocio Roncaglie-Sarioletto-Levadello-Kennedy-Italia ed in generale di tutto il comparto “Riva” ndr)
2) l’impossibilità di raggiungere l’importante parcheggio di Piazza Castello;
3) prevedibili dinamiche di congestione del nodo in corrispondenza della scuola Fermi negli orari di ingresso e uscita degli alunni, con aumentato rischio di sinistri;
4) Difficoltà di accesso alla ditta Lanfranchi.

Segnaliamo inoltre eventuali problemi di accesso per i veicoli provenienti da via Zanardelli verso via Matteotti visto e considerata una curva con un angolo a 90 gradi e uno spazio relativamente ridotto.

Siamo pertanto contrari a tale soluzione e auspichiamo il mantenimento del doppio senso di marcia sulla Via, con eventuale divieto di transito dei mezzi pesanti nel tratto in oggetto, limite di velocità di 30 km/h e realizzazione di dispositivi dimoderazione delle velocità interamente in asfalto che consentano un transito fluido e non rumoroso entro la velocità prescritta. Oppure in alternativa lo spostamento del semaforo in oggetto all’altezza della ditta Lanfranchi (50metri prima) per agevolare il transito veicolare, con riqualificazione dell’area stessa.

Nucleo storico di Mura
Il nucleo storico di mura ben si presta, per sue caratteristiche, alla realizzazione di quella che in letteratura si definisce “area o isola ambientale”, un comparto urbano cioè che, grazie al fatto di essere di ridotte dimensioni e integralmente circondato da viabilità adeguata, può essere interdetto al traffico veicolare ad esclusione dei residenti e del carico-scarico merci, consentendo nel tempo il raggiungimento di una elevata vivibilità degli spazi collettivi e favorendo la riqualificazione di quelli privati.
Condizione essenziale è tuttavia la previsione di parcheggi, o il potenziamento degli esistenti, sul perimetro del nucleo storico, anche con realizzazione di uno o due piani interrati, parzialmente destinabili ai residenti.
Alcuni siti individuabili a questo scopo: corte interna della biblioteca civica Lanfranchi, Piazzale Don G.Bregoli, parcheggio delle poste di Via Garibaldi, porzione delle aree di pertinenza della fondazione
Galignani ed in prossimità di Mura la riqualificazione di Piazzale Papà Giovanni XXIII. Per il quartiere di Mura serve una programmazione seria e non raccogliticcia (progetto fallimentare di RiVoglio docet) perché solo
pianificando le scelte è possibile rilanciare un quartiere storico che negli ultimi 10 anni ha perso la maggior parte dei servizi cadendo nel degrado dovuto all’abbandono.

Via Brescia
Si pone l’attenzione sulla necessità di:
1) trasferire la fermata degli autobus in area diversa che garantisca maggiore sicurezza, ad esempio il Piazzale Kennedy;
2) realizzare i previsti rialzi pedonali interamente in asfalto e con geometria tale da assicurare un transito agevole, fluido e non rumoroso entro la velocità di 50 km/h (con rampe di lunghezza adeguata e graduale
raccordo sinusoidale al piano stradale e alla sommità del rialzo), garantendo così il minimo disturbo ai mezzi di soccorso e generale maggiore sicurezza dei veicoli e soprattutto dei motoveicoli;
3) evitare dispositivi moderatori come le bande acustiche sul manto stradale, in considerazione dell’impatto acustico che avrebbero sui residenti.
In merito ai punti 2 e 3 si chiede l’applicazione di tali principi all’intero territorio comunale, con previsione di graduale riconversione di dispositivi realizzati in passato con criteri difformi.

Oseervazioni del Gruppo consiliare MOS Palazzolo

10°Anniversario MOS & PRANZO DI NATALE

DOMENICA 28 NOVEMBRE 2021, in occasione del Santo Natale e del 10°anniversario del gruppo MOS Palazzolo, abbiamo deciso organizzare un PRANZO di NATALE.
Il pranzo si svolgerà al Ristorante la Quaglia a Palazzolo sull’Oglio, orario di ritrovo ore 12.30, il menù prevede: aperitivo di benvenuto, antipasto all’italiana, casarecce vellutata di zucca e zola, risotto monzese con salsiccia e zafferano, grigliata mista di carne con patate e insalata, dolce fatto in casa, vino, acqua e caffè. Per i bambini ci sarà un apposito menù. Obbligo di prenotazione entro il 18/11, per info: Marco n.3394476173 e Ale n.3484730570.
Durante il pranzo vi sarà per tutte le famiglie, un SUPER REGALO che coinvolgerà emotivamente tutti i presenti. Seguiranno come al solito, giochi a premi e la super tombola con in palio un viaggio per due persone (offerto da Va.Be.Sa.Gi Viaggi).
Sono 2 anni che aspettiamo questo momento e cade nel 10° compleanno dei MOS. Ripartiamo insieme per scrivere nuove pagine importanti della storia palazzolese!

Avanti #MOSPalazzolo🇮🇹
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IV NOVEMBRE

Esattamente 100 anni fa veniva tumulato il Milite Ignoto nell’Altare della Patria. In occasione del terzo anniversario della vittoria della Grande Guerra, gli italiani si stringevano attorno a un figlio d’Italia, uno tra i tanti, tantissimi, che diedero la vita per garantire un futuro a questa nostra amata terra. Oggi 4 novembre, celebriamo il Milite ignoto, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Eternamente grati a chi sacrificò la vita per l’Italia🇮🇹

SEGNALAZIONE CIMITERO

In occasione sia del giorno 1 novembre, festa di tutti i santi, sia del 2 novembre, festa di tutti i defunti, abbiamo voluto formalizzare le seguenti richieste che riguardano il cimitero cittadino:

1) le zone “interrate”, codice BN e BL, hanno barriere architettoniche che impediscono a persone diversamente abili di accedere alle due aree. Sono anni che segnaliamo questo disagio ma la situazione è la medesima: non vi è possibilità di accesso per le persone diversamente abili.

2) le siepi adiacenti alle zone “interrate”, codice BN e BL, sono bassissime e non delimitano il perimetro. La ringhiera è più bassa della siepe. Non vi è sicurezza.

3) la cappella “Rampana”, illustre personaggio storico palazzolese, è in condizioni pessime e anche pericolose. Servirebbe un intervento di recupero.

#MOSpalazzolo