QUELLO CHE NON VI DICONO – PARTE 4

SPORT dal CALCIO al PADEL con promesse non mantenute e cifre elargite a società private.

La sinistra ha deciso, ad un anno e mezzo dal voto e dopo aver aperto nuovi mutui e sperperato soldi pubblici in scelte opinabili già discusse, di rinnovare la convenzione con la società calcistica palazzolese alle seguenti condizioni:

  • Convenzione gratuita del centro sportivo sito in via Brescia;
  • Convenzione allungata sino al 2040;
  • Contributo di 135.000,00 euro all’anno dal 2025 sino al 2040
    suddiviso in 60.000,00 euro per la riqualificazione dell’impianto (in vista della serie C) 75.000,00 euro per l’attività sportiva/sociale (dalla spesa corrente);
  • Totale contributi da erogare 2 MILIONI di euro (2025/2040).

È doveroso premettere che da sempre siamo favorevoli ad investimenti in ambito sportivo e riteniamo importante salvaguardare gli imprenditori che decidono di investire sul nostro territorio. Amiamo la domenica pomeriggio andare allo stadio a guardare la squadra della nostra città che da due anni disputa ottimi campionati in serie D.

Detto questo noi siamo sia tifosi che amministratori e la convenzione in oggetto crea un pericoloso precedente perché NON è EQUA nei confronti delle altre società e soprattutto elargisce soldi pubblici per un totale di 135.000,00 euro/anno ad una società privata.

Un’eccezione visto che le realtà sportive palazzolesi percepiscono singolarmente contributi irrisori per le attività che svolgono, indipendentemente dal numero di tesserati, ed inoltre la maggior parte delle associazioni sportive pagano per usufruire delle strutture.

Una gestione amministrativa seria necessità di equità nelle scelte per non generare cittadini si serie A e serie B. Il contributo in spesa corrente dovrebbe essere proporzionato in base al numero degli iscritti e alle attività proposte e i nuovi progetti devono essere inseriti se già sostenibili per correttezza in primis istituzionale e di serietà.

Per quanto concerne i 60.000,00 euro all’anno per la realizzazione del 3° campo in sintetico e i lavori di ammodernamento dell’impianto qualcuno ci dovrebbe spiegare perché dalla Società pare abbiano cambiato idea e ci sia la volontà di fare in sintetico non più il 3° campo ma lo storico primo campo in erba. Forse per risparmiare ulteriori 50.000,00 euro della manutenzione del primo campo? IL PRIMO CAMPO NON SI TOCCA!

Nonostante la cospicua cifra ricevuta dai contribuenti, per un complessivo di 2 milioni di euro, non ha impedito alla società calcistica di inserire il costo del biglietto d’ingresso pari a 5 euro per i genitori che si recano al campo a vedere i propri figli. Nonostante il contributo le rette annuali di circa 500,00 euro NON sono diminuite e non è stata applicata ai residenti nessuna agevolazione.

Link di approfondimento:

Ricordiamo che in ambito sportivo la stessa sinistra nel 2022 vi aveva promesso i campi da Padel, alleghiamo articolo di riferimento.

Ebbene nel 2026 voi avete visto a Palazzolo un campo da Padel? NO.
E’ facile farsi belli sulla stampa con promesse che poi sistematicamente non vengono mantenute.

Il compito dell’opposizione è vigilare sul corretto operato. Adesso è giunto il momento di mostrare ai cittadini la differenza fra quanto propagandato nel corso degli anni e quanto invece realmente fatto.

Link di approfondimento

#mospalazzolo

#palazzolo2026

QUELLO CHE NON VI DICONO – PARTE 3

In questi anni a Palazzolo tutti si sono chiesti almeno una volta, vedendolo abbandonato da tempo, che fine avesse fatto il “MEETING”. Noi l’abbiamo fatto più volte anche recandosi di persona negli uffici comunali.

L’Amministrazione comunale in data 15 marzo 2023, recante Protocollo Generale n. 10292, avviò la procedura di asta pubblica ad unico incanto per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale sito in via J.F. Kennedy n.36.

Con determinazione n. 440 del 24 maggio 2023 l’Amministrazione provvedeva all’aggiudicazione definitiva dell’asta ad una società SRL con sede in Palazzolo.

L’avviso prevedeva l’obbligo per l’aggiudicatario di provvedere alla stipula dell’atto notarile entro il termine di 90 (novanta) dall’aggiudicazione, con oneri a carico dell’aggiudicatario, ivi compreso il necessario frazionamento dell’area da alienare.

A distanza di quasi 3 anni scopriamo con Determinazione n.1246 del 31/12/2025 che il Comune ha REVOCATO la determinazione di aggiudicazione n. 440 del 24 maggio 2023 nonché ogni altro atto connesso, rimettendo l’immobile nella piena disponibilità dell’Ente. (Ammesso ricorso al TAR entro 60gg).

Per trasparenza non era difficile dare questa notizia ai cittadini. Il problema nasce, visto che sono passati quasi 3 anni ben oltre i 60 giorni, se per per esempio questo immobile ritenendolo alienabile l’hai dichiarato venduto e non hai potuto “permutarlo” in altre operazioni, come per esempio per ampliare la sede della Caserma della Polizia Locale.

La cosa però più assurda si verifica a metà gennaio quando alcuni ristoratori interessati all’immobile chiedono delucidazioni e si sentono rispondere da figure interne all’Amministrazione che per il Meeting è prevista la firma dell’atto il 17 di febbraio. Tutto ciò avviene a metà gennaio, 15 giorni dopo la pubblicazione della Determina all’Albo Pretorio e comunque in un lasso di tempo troppo breve (vista la prima settimana natalizia) per aver già ricevuto un eventuale sentenza a seguito di un ipotetico ricorso al TAR.

Perché tutto ciò a fronte di atti pubblici?

Perché questa poca trasparenza?

Perché comportarsi così?

È evidente che in questo momento in Comune regni un misto fra caos ed anarchia.

A pagarne sono i cittadini perché la gestione del patrimonio pubblico e quindi del bilancio sono lo specchio di una visione disorganizzata, illogica e poco lungimirante.

Nb. Per la cronaca l’immobile di proprietà del Comune sito al primo piano nel complesso “Fidelio”, dopo essere stato sottoutilizzato per anni (situazione da noi denunciata più volte anche agli atti), adesso da un paio d’anni è chiuso e abbandonato a se stesso.

To be continued..

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#palazzolo2026

LE VERITÀ CHE NON DICONO – PARTE 2

La normativa in merito alla richiesta d’accesso agli atti in sintesi dice:

“Il diritto di accesso agli atti dei consiglieri comunali, regolato dall’art. 43 del TUEL (D.Lgs. 267/2000), consente di ottenere documenti per l’espletamento del mandato senza obbligo di motivazione. Sebbene la L. 241/90 indichi 30 giorni, molti regolamenti comunali prevedono la visione immediata o entro 5-10 giorni, mentre il rilascio copie è solitamente garantito entro 30 giorni.”

Questa è una nuova richiesta accesso agli atti. Come noterete abbiamo dovuto inserire, non è la prima volta che accade, la richiesta anche della documentazione dell’accesso agli atti del 6 dicembre 2025.

I 30 giorni sono ampiamente passati e avremmo potuto scrivere al Prefetto, invece con senso responsabilità abbiamo semplicemente sollecitato.

Fare opposizione non sempre è semplice soprattutto se dalla maggioranza vi è ostruzionismo continuo. Però ricordiamo ai “democratici” che le regole del gioco vanno rispettate per TRASPARENZA.

#mospalazzolo

#palazzolo2026

LE VERITÀ CHE NON DICONO, 1° PARTE

Evidenziamo le bugie e false promesse della sinistra

  • PROGETTO DELLE VILLE

Sono mesi che leggiamo a mezzo stampa del progetto e costi relativi al Parco delle tre Ville. Si è parlato ufficialmente per la prima volta di questo progetto durante la commissione istituzionale del 13/03/2025, in occasione del DUP. Come si evince dal bilancio delle opere pubbliche previste per il 2025 le cifre sono ben diverse da quelle propagandate. I media hanno parlato di un progetto di euro 1.200.000,00 finanziato con Fondi “Cariplo – Regione Lombardia” e questo è quello che continua ad essere pubblicato tramite i comunicati stampa del Comune. Questa è un’informazione FALSA e tendenziosa. Anzi diciamolo a chiare lettere: è una BUGIA! Come si legge dal bilancio queste sono le cifre stanziate per il progetto Parco delle Ville:

Il Parco delle 3 Ville cuba complessivamente 3.665.000,00 euro con un mutuo per i cittadini pari a 1500.000,00 di mutui. Ben lontano da quanto la sinistra continua a dichiarare a mezzo stampa. Inoltre nelle cifre NON è calcolato il costo (stimato in centinaia di migliaia di euro/anno) per il mantenimento complessivo del verde nell’area.

Per la cronaca il bilancio partecipativo del 2023 (pubblicizzato ma non ancora attuato) ha decretato un ulteriore investimento di 50.000,00 euro per il ripristino anche dell’anfiteatro Piazzale Dante Alighieri ovvero 100 metri in linea d’area rispetto al nuovo anfiteatro da 2000 posti all’aperto che state realizzando nell’area verde in prossimità della Rocha Magna.

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BUON 2026 A TUTTI

Ripartiamo con l’attività di gruppo nell’anno più importante, quello che ci porterà alle elezioni amministrative.

Un anno in cui redigeremo la proposta da presentare alla cittadinanza, allargargheremo la squadra e presenteremo candidatura con eventuali collaborazioni. Abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo per arrivare pronti ed essere l’alternativa, il vento del cambiamento.

Durante le feste in diversi ci hanno segnalato questa autovettura ferma nel parcheggio Don Bregoli a Mura che ricordiamo essere un parcheggio con disco orario. Pare ad inizio dicembre i cittadini abbiano già inviato segnalazione al Primo cittadino e al Comandante.

Dato che non è successo nulla e la macchina è ancora lì abbiamo deciso di fare un post. Ci auguriamo che risolvano la situazione il prima possibile.

#mospalazzolo

#palazzolo2026