QUELLO CHE NON VI DICONO – PARTE 3

In questi anni a Palazzolo tutti si sono chiesti almeno una volta, vedendolo abbandonato da tempo, che fine avesse fatto il “MEETING”. Noi l’abbiamo fatto più volte anche recandosi di persona negli uffici comunali.

L’Amministrazione comunale in data 15 marzo 2023, recante Protocollo Generale n. 10292, avviò la procedura di asta pubblica ad unico incanto per l’alienazione dell’immobile di proprietà comunale sito in via J.F. Kennedy n.36.

Con determinazione n. 440 del 24 maggio 2023 l’Amministrazione provvedeva all’aggiudicazione definitiva dell’asta ad una società SRL con sede in Palazzolo.

L’avviso prevedeva l’obbligo per l’aggiudicatario di provvedere alla stipula dell’atto notarile entro il termine di 90 (novanta) dall’aggiudicazione, con oneri a carico dell’aggiudicatario, ivi compreso il necessario frazionamento dell’area da alienare.

A distanza di quasi 3 anni scopriamo con Determinazione n.1246 del 31/12/2025 che il Comune ha REVOCATO la determinazione di aggiudicazione n. 440 del 24 maggio 2023 nonché ogni altro atto connesso, rimettendo l’immobile nella piena disponibilità dell’Ente. (Ammesso ricorso al TAR entro 60gg).

Per trasparenza non era difficile dare questa notizia ai cittadini. Il problema nasce, visto che sono passati quasi 3 anni ben oltre i 60 giorni, se per per esempio questo immobile ritenendolo alienabile l’hai dichiarato venduto e non hai potuto “permutarlo” in altre operazioni, come per esempio per ampliare la sede della Caserma della Polizia Locale.

La cosa però più assurda si verifica a metà gennaio quando alcuni ristoratori interessati all’immobile chiedono delucidazioni e si sentono rispondere da figure interne all’Amministrazione che per il Meeting è prevista la firma dell’atto il 17 di febbraio. Tutto ciò avviene a metà gennaio, 15 giorni dopo la pubblicazione della Determina all’Albo Pretorio e comunque in un lasso di tempo troppo breve (vista la prima settimana natalizia) per aver già ricevuto un eventuale sentenza a seguito di un ipotetico ricorso al TAR.

Perché tutto ciò a fronte di atti pubblici?

Perché questa poca trasparenza?

Perché comportarsi così?

È evidente che in questo momento in Comune regni un misto fra caos ed anarchia.

A pagarne sono i cittadini perché la gestione del patrimonio pubblico e quindi del bilancio sono lo specchio di una visione disorganizzata, illogica e poco lungimirante.

Nb. Per la cronaca l’immobile di proprietà del Comune sito al primo piano nel complesso “Fidelio”, dopo essere stato sottoutilizzato per anni (situazione da noi denunciata più volte anche agli atti), adesso da un paio d’anni è chiuso e abbandonato a se stesso.

To be continued..

#MOSpalazzolo

#palazzolo2026

Lascia un commento