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LE VERITÀ CHE NON DICONO – PARTE 2

La normativa in merito alla richiesta d’accesso agli atti in sintesi dice:

“Il diritto di accesso agli atti dei consiglieri comunali, regolato dall’art. 43 del TUEL (D.Lgs. 267/2000), consente di ottenere documenti per l’espletamento del mandato senza obbligo di motivazione. Sebbene la L. 241/90 indichi 30 giorni, molti regolamenti comunali prevedono la visione immediata o entro 5-10 giorni, mentre il rilascio copie è solitamente garantito entro 30 giorni.”

Questa è una nuova richiesta accesso agli atti. Come noterete abbiamo dovuto inserire, non è la prima volta che accade, la richiesta anche della documentazione dell’accesso agli atti del 6 dicembre 2025.

I 30 giorni sono ampiamente passati e avremmo potuto scrivere al Prefetto, invece con senso responsabilità abbiamo semplicemente sollecitato.

Fare opposizione non sempre è semplice soprattutto se dalla maggioranza vi è ostruzionismo continuo. Però ricordiamo ai “democratici” che le regole del gioco vanno rispettate per TRASPARENZA.

#mospalazzolo

#palazzolo2026

LE VERITÀ CHE NON DICONO, 1° PARTE

Evidenziamo le bugie e false promesse della sinistra

  • PROGETTO DELLE VILLE

Sono mesi che leggiamo a mezzo stampa del progetto e costi relativi al Parco delle tre Ville. Si è parlato ufficialmente per la prima volta di questo progetto durante la commissione istituzionale del 13/03/2025, in occasione del DUP. Come si evince dal bilancio delle opere pubbliche previste per il 2025 le cifre sono ben diverse da quelle propagandate. I media hanno parlato di un progetto di euro 1.200.000,00 finanziato con Fondi “Cariplo – Regione Lombardia” e questo è quello che continua ad essere pubblicato tramite i comunicati stampa del Comune. Questa è un’informazione FALSA e tendenziosa. Anzi diciamolo a chiare lettere: è una BUGIA! Come si legge dal bilancio queste sono le cifre stanziate per il progetto Parco delle Ville:

Il Parco delle 3 Ville cuba complessivamente 3.665.000,00 euro con un mutuo per i cittadini pari a 1500.000,00 di mutui. Ben lontano da quanto la sinistra continua a dichiarare a mezzo stampa. Inoltre nelle cifre NON è calcolato il costo (stimato in centinaia di migliaia di euro/anno) per il mantenimento complessivo del verde nell’area.

Per la cronaca il bilancio partecipativo del 2023 (pubblicizzato ma non ancora attuato) ha decretato un ulteriore investimento di 50.000,00 euro per il ripristino anche dell’anfiteatro Piazzale Dante Alighieri ovvero 100 metri in linea d’area rispetto al nuovo anfiteatro da 2000 posti all’aperto che state realizzando nell’area verde in prossimità della Rocha Magna.

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BUON 2026 A TUTTI

Ripartiamo con l’attività di gruppo nell’anno più importante, quello che ci porterà alle elezioni amministrative.

Un anno in cui redigeremo la proposta da presentare alla cittadinanza, allargargheremo la squadra e presenteremo candidatura con eventuali collaborazioni. Abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo per arrivare pronti ed essere l’alternativa, il vento del cambiamento.

Durante le feste in diversi ci hanno segnalato questa autovettura ferma nel parcheggio Don Bregoli a Mura che ricordiamo essere un parcheggio con disco orario. Pare ad inizio dicembre i cittadini abbiano già inviato segnalazione al Primo cittadino e al Comandante.

Dato che non è successo nulla e la macchina è ancora lì abbiamo deciso di fare un post. Ci auguriamo che risolvano la situazione il prima possibile.

#mospalazzolo

#palazzolo2026

AGGIORNAMENTO CATASTO

In questi giorni sono pervenute diverse segnalazioni in merito ad un aggiornamento relativo alla rendita catastale, per gli immobili da classe A7 ad A8, che il Comune starebbe effettuando tramite una Cooperativa.

Il passaggio da A7 (Villini) ad A8 (Abitazioni in ville) avviene quando un immobile, pur mantenendo la tipologia di villino, acquisisce caratteristiche di lusso evidenti come ampie superfici (oltre i 240 mq), finiture di pregio, presenza di elementi accessori (piscina, campo da tennis) e ubicazione in aree esclusive, trasformandosi così in una “villa di lusso”. Questo passaggio, spesso dovuto a ristrutturazioni o ampliamenti significativi, modifica la classificazione catastale e ha implicazioni fiscali, rendendo l’immobile soggetto a IMU anche come abitazione principale, a differenza di un A7 “standard”. Il cambio di categoria richiede l’intervento di un tecnico abilitato (geometra, architetto) e la presentazione di una pratica edilizia/catastale.

Teoricamente l’ente preposto ad occuparsi di ciò è l’Agenzia delle Entrate. Sul territorio di Palazzolo la sinistra ha pensato bene di appaltare esternamente questo “psuedo controllo” ad una cooperativa il cui servizio al momento viene erogato con modalità al quanto opinabili all’interno del Comune stesso.

Probabilmente dopo aver sperperato i denari pubblici ed essere, come dichiara di fatto l’Assessore al Bilancio, sempre assistenzialisti e lontani dal tessuto sociale e produttivo della Città, ora l’Amministrazione ha bisogno di liquidità e quindi sta cercando un modo per fare cassa in aggiunta alle sanzioni amministrative.

In data odierna abbiamo effettuato una richiesta d’accesso agli atti per chiedere la documentazione relativa all’argomento in oggetto.

Vi terremo aggiornati..

IL GAZZETTINO vol.1

di Luciano Pagani & Piero Gatta, Gruppo MOS Palazzolo

Questo primo opuscolo denominato “Il GAZZETTINO” nasce con lo sguardo verso le prossime elezioni amministrative. Non abbiamo la pretesa di dare soluzioni ma di diffondere idee, visioni, provocazioni, con lo scopo di sollecitare interesse e partecipazione verso un confronto aperto sui più diversi temi che coinvolgono i cittadini e la città, quella che abbiamo oggi e quella che vorremmo. Siamo al numero zero, non ci diamo una periodicità fissa ma la lasciamo scandire dai fatti e dal confronto politico. Possiamo immaginare che occasioni di ispirazione non ne mancheranno.

UNA CITTA’ DA NON DIMENTICARE

Nel primo numero de “LA GAZZETTA DELL’OGLIO” del 23 novembre 1924 in prima pagina vi è un articolo dal titolo “PICCOLA MANCHESTER BRESCIANA, così è stata chiamata Palazzolo sull’Oglio.
Pochi anni dopo il primo conflitto mondiale la vita e le attività della nostra città sono già pienamente riprese e proiettate verso una costante evoluzione. Le energie non mancano, quindi si può, si deve osare. Teniamo presente che il fiume caratterizza l’ambiente della Città ed è da sempre considerato una risorsa, già dal 1482 i palazzolesi costruiscono un’ostruzione nel fiume alta due metri, scavando un canale parallelo al fine di ricavare energia idraulica per il funzionamento di otto mulini.

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