+SICUREZZA SUL TERRITORIO

Sono anni che, come associazione prima e come gruppo consiliare poi, portiamo avanti una battaglia per la sicurezza dei cittadini. L’abbiamo inserita nel programma elettorale al primo posto non per semplice scelta ideologica ma perché, serenamente, crediamo che essa sia il prerequisito fondante di una comunità basata su diritti e doveri. Abbiamo più volte documentato, attraverso dati oggettivi, l’andamento della situazione e cercato ogni volta di essere costruttivi.

Durante l’ultimo Consiglio Comunale di martedì 29 aprile 2025, la sinistra al punto 7 ha riproposto “Approvazione dello schema di Convenzione per la gestione associata della funzione di Polizia Locale fra i Comuni di Palazzolo sull’Oglio e Erbusco fino al 30 giugno 2035”.

Da sempre siamo contrari alla convenzione della Polizia Locale perchè siamo una Città di 21.000 abitanti che necessità di una presenza costante degli agenti sul territorio. Siamo l’unico gruppo consiliare ad aver mantenuto fede a quanto dichiarato in campagna elettorale nel 2022. Siamo gli unici ad aver votato contrari alla convenzione con Erbusco.

A quelli che dicono di ritenere la sicurezza una priorità e poi votano per la convenzione facciamo questo piccolo esempio:

  • Palazzolo n.16 agenti per 23 kmq (1ag per 1,4 kmq)
  • Erbusco n4 agenti per 16 kmq (1ag per 4 kmq)
  • Insieme sono n.20 agenti per 39 kmq ovvero 1 agente per 1,95 kmq

    Questa convenzione peggiora il servizio della sicurezza sul territorio!

SEGNALAZIONI INEVASE

Era il 16 novembre 2024 quando alcuni residenti di via Papà Paolo VI scrissero al gruppo MOS per il problema delle piante non potate, già segnalato da loro nel 2023 tramite Pec.

Oggi è il 7 maggio 2025 e la situazione è invariata, le piante non sono state potate e i rami entrano abbondantemente nelle proprietà private.

I lampioni sono letteralmente coperti dalle foglie e la luminosità notturna è impercettibile.

Non siamo avvezzi a fare polemiche sulle segnalazioni ma è evidente che da anni la manutenzione del verde nella via sopracitata sia carente.

#mospalazzolo

#palazzolo2025

RSA? PROPAGANDA ..

Un giorno di tanti anni fa un nonno disse a suo nipote “figliolo quello è il cantiere della nuova RSA”.

A distanza di anni il nipote accompagna, nel frattempo cresciuto, il nonno a vedere il cantiere incompiuto..

Questa è la storia della RSA di Palazzolo. Utilizzata solo per aumentare i consensi elettorali oggi rimane, a due anni dalle elezioni e dopo 13 anni di sinistra, un miraggio.

Sbagliata l’area scelta, sbagliata la strategia iniziale, sbagliate le tempistiche, lo spazio d’azione è ridotto al lumicino anche per i competitor che nel contempo stanno aprendo in zone limitrofe a Palazzolo sull’Oglio.

Le nostre idee e proposte, a seguito delle scelte della sinistra, faticherebbe a trovare spazio. Ci teniamo comunque a ricordare che i cittadini possono contare su di noi, un gruppo serio che propone idee e discute nel concreto.

Link di riferimento 👇

DUP2025: SPERPERO DI DENARO PUBBLICO

Risposta agli atti del gruppo consiliare “MOS Palazzolo e Fratelli d’Italia” in merito al Documento Unico Programmatico (DUP)

Prima di esprimere la nostra intenzione di voto intendiamo evidenziare tre punti fondamentali che rientrano in scelte politiche amministrative:

  1. Abbattimento barriere architettoniche nelle due campate in ipogeo del cimitero capoluogo
    Era il 30 ottobre 2021, ore 15.13 quando protocollammo la seguente richiesta: In occasione del giorno 1 novembre, festa di tutti i santi, e del 2 novembre, festa di tutti i defunti, abbiamo voluto formalizzare le seguenti richieste che riguardano il cimitero cittadino.
    – le zone “interrate”, codice BN e BL, hanno barriere architettoniche che impediscono a persone diversamente abili di accedere alle due aree. Sono anni che segnaliamo questo disagio ma la situazione è la medesima: non vi è possibilità di accesso per le persone diversamente abili.
    – le siepi adiacenti alle zone “interrate”, codice BN e BL, sono bassissime e non delimitano il perimetro. La ringhiera è più bassa della siepe. Non vi è sicurezza.
    – la cappella “Rampana”, illustre personaggio storico palazzolese, è in condizioni pessime e anche pericolose. Servirebbe un intervento di recupero.


Questo nostra richiesta, di buonsenso e rispetto nei confronti dei cittadini diversamente abili, a distanza di 4 anni è stata inserita (parzialmente perché manca restauro “Rampana”) nel piano delle opere pubbliche nel 2025. Dovremmo essere soddisfatti ma purtroppo non è così. Leggendo il bilancio si appura che l’opera è stata finanziata con un importo complessivo di 550.000,00 euro. Una cifra esorbitante, al netto dell’aumento dei costi post covid, a fronte di un servizio che poteva essere risolto con meno di un terzo della cifra stanziata con montacarichi per persone utili anche per lo svolgimento delle cerimonie e sistemazione vialetti d’accesso. La cifra di mezzo milione di euro con interventi in muratura è spropositata ed apre un altro mutuo da 500.000,00 euro.

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RISPOSTA REVOCA CITTADINANZA ONORARIA A “M”

Si allega la risposta del gruppo consiliare “MOS Palazzolo & Fratelli d’Italia” durante il Consiglio comunale del 18 marzo 2025, in merito al punto 9 odg “revoca cittadinanza onoraria a Benito Mussolini”.

PREMESSA

Né il sottoscritto né i gruppi che rappresento si sono mai definiti “fascisti”, siamo contro ogni forma di regime e di totalitarismo perchè amiamo in ogni sua forma la libertà.

ARGOMENTAZIONE DI VOTO

Siamo uomini e donne nati e cresciuti sotto la Costituzione della Repubblica Italiana ovvero la legge fondamentale dello Stato italiano che si posiziona al vertice della gerarchia delle fonti nell’ordinamento giuridico della Repubblica.

In merito alla proposta del Sindaco Gianmarco Cossandi sulla revoca della delibera in oggetto, risalente al verbale n.13 deliberato il 22 maggio 1924 ovvero 101 anni orsono, precisiamo che non vi è nessuna norma di legge che prevede l’istituzione della cittadinanza onoraria o la sua revoca e che la maggior parte dei singoli comuni prevedono e disciplinano la concessione di tali onorificenze nello statuto o in apposito regolamento.

All’interno dello Statuto del Comune di Palazzolo sull’Oglio non è normato né il conferimento della Cittadinanza Onoraria e onorificenze similari, né tantomeno la revoca delle stesse. A prescindere quando si tratta di persona fisica si ritiene che l’attribuzione della cittadinanza è atto meramente simbolico che non attribuisce all’insignito alcun diritto o vantaggio. Non essendo quindi normata a livello comunale secondo noi è opportuno seguire la normativa più affine nella logica argomentativa ovvero Art. 10 del DPR 13 maggio 1952 n. 458 (onorificenze al merito della Repubblica Italiana) nella quale il titolo decade automaticamente nel momento del decesso, sottolineando l’inutilità della revoca di una onorificenza che appartiene alla storia e va inquadrata e letta nel contesto storico in cui fu conferita.

Indi per cui, senza entrare in questo teatrino politico pre-elettorale quando i problemi della Città sono altri, preso atto che questa situazione non è normata né dal regolamento del Consiglio comunale né tantomeno dallo Statuto è appurato, secondo logica, che il titolo decade alla morte, il nostro sarà un voto contrario.