SICUREZZA IN PIAZZA ROMA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

MOS Palazzolo, Fratelli d’Italia, AMP (Alleanza Moderati Palazzolesi), Patto per il Nord

Palazzolo sull’Oglio, Piazza Roma nel caos. Avevamo avvertito l’Amministrazione, ma siamo rimasti inascoltati. Ora chi si assume la responsabilità?

Quello che è accaduto negli ultimi giorni in Piazza Roma non può più essere liquidato come una serie di episodi isolati. È il risultato di mesi di sottovalutazione del problema sicurezza.

In appena una settimana, secondo quanto segnalato, quattro risse hanno interessato la piazza, due delle quali hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri e dei mezzi di soccorso. A ciò si aggiungono atti vandalici, come il danneggiamento delle lampade della piazza da parte di un uomo, e continui episodi di disturbo che rendono sempre più difficile vivere serenamente il centro cittadino.

La domanda che poniamo all’Amministrazione è semplice: quanto deve peggiorare ancora la situazione prima che si decida di intervenire?

Noi avevamo lanciato l’allarme da tempo. In Consiglio comunale e pubblicamente abbiamo chiesto un deciso cambio di passo: più agenti di Polizia Locale, un potenziamento dei turni, servizi appiedati nelle zone più sensibili, una presenza costante nelle ore serali e un’azione di prevenzione realmente efficace.

Le nostre richieste sono rimaste senza risposta.

Oggi cittadini ed esercenti pagano il prezzo di questa inerzia. Sono loro a convivere quotidianamente con risse, spaccio a cielo aperto, vandalismi e tensioni. Sono loro a vedere il cuore di Palazzolo perdere vivibilità e sicurezza.

Nel frattempo, la sensazione diffusa è che i controlli siano spesso indirizzati verso situazioni marginali, mentre i fenomeni che destano maggiore preoccupazione continuano a ripetersi proprio in Piazza Roma.

La sicurezza non è uno slogan elettorale e non può essere affrontata con dichiarazioni di circostanza dopo ogni episodio. Servono decisioni, presenza sul territorio e una chiara volontà politica di riportare ordine e legalità.

L’Amministrazione non può più limitarsi a rincorrere gli eventi. Ha il dovere di spiegare ai cittadini quali misure intenda adottare nell’immediato per garantire la sicurezza del centro storico e tutelare residenti, famiglie ed esercenti.

Noi continueremo a chiedere ciò che i palazzolesi chiedono da tempo: più controlli, più agenti, più presidio del territorio e tolleranza zero verso violenza e vandalismo.

Perché una città che ha paura di vivere la propria piazza principale è una città che merita risposte, non giustificazioni.

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