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Mozione Consiliare sulla “Gestione Fondazione Cicogna Rampana”

Preso atto dell’articolo 2 (Finalità e attività) comma 1,2 dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana;


Preso atto dell’articolo 2 punto “E” dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana, nello specifico
“Promuovere ed organizzare manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative ed eventi idonei a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori dei settori di attività della Fondazione e il Pubblico. E’ vietato alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali se non quelle alle prime direttamente connesse, quali a titolo meramente esemplificativo quelle indicatenel presente articolo”;

Preso atto dell’articolo 8 dello Statuto della Fondazione Cicogna Rampana che cita: “Il Comitato Direttivo, designato dal Consiglio Comunale è composto [..]”;

Tenuto conto delle opinabili modalità di nomina avvenute, direttamente dal Sindaco e senza essere passati dal Consiglio Comunale, dopo la riapertura (in data 24/06/2016) di un bando che inizialmente (prima pubblicazione 20/04/2016) ha visto a protocollo solo n°2 candidature spontanee che ad oggi non hanno ricevuto ancora una risposta e nemmeno la comunicazione della riapertura di tale bando;

Tenuto conto della mancata convocazione della commissione Servizi alla Persona, protocollata dal sottoscritto in data 20/07/2017;

Tenuto conto della chiusura volontaria (inizio in data 11 maggio 2017), non concordata gli uffici comunali, dall’attualeConsiglio della Fondazione Cicogna Rampana e comunicata, sia ai cittadini che al Comune stesso, attraverso un foglioA4 non firmato e posto nella bacheca all’ingresso del parco in via Garibaldi n.24 con la seguente dicitura “Il parco resta chiuso in seguito ai comportamenti scorretti di proprietari di cani che non rispettano l’obbligo di tenere al guinzaglio edi raccogliere gli escrementi degli stessi. Il parco sarà accessibile in presenza di personale della fondazione”;

Considerato che l’attuale personale della Fondazione Cicogna Rampana, cosi come il Consiglio Direttivo e il Presidente, è composto da volontari a cui non è prevista alcuna remunerazione;

Preso atto della segnalazioni pervenute da cittadini residenti in merito ad una festa di matrimonio, ampiamente documentabile, avvenuta in data 18 giugno 2018 all’interno della Fondazione Cicogna Rampana da parte di parenti dell’attuale Presidente, con tanto di pubblicazione di foto sui Social Network, senza aver comunicato tale iniziativa privata agli uffici competenti;

Considerato che sia l’Atto Costitutivo sia lo Statuto della Fondazione Cicogna Rampana, in diversi passaggi,considerano la Fondazione un patrimonio della Città di Palazzolo sull’Oglio che dev’essere a disposizione di tutti icittadini, per finalità ben definite;

Ritenuto opportuno, in qualità del mandato consegnatoci dai cittadini nelle elezioni comunali dell’11 giugno 2017, di formalizzare le nostre proposte per migliorare la drammatica situazione palazzolese

il Consiglio Comunale impegna il Sindaco

a chiedere le dimissioni dell’attuale Consiglio Direttivo della Fondazione Cicogna Rampana per aver gestito in modo “privato” e non conforme a quanto previsto dallo Statuto vigente, la Fondazione Cicogna Rampana.

Si chiede inoltre che da oggi le nomine del Consiglio Direttivo della Fondazione Cicogna Rampana siano scelte, fra le candidature pervenute con la presentazione del curriculum vitae a protocollo, dal Consiglio Comunale, come da Statuto, al fine di avere una rappresentanza democratica bipartisan in grado sia di fare rete con tutte le realtà presenti sul territorio, perché la cultura non deve avere alcun colore politico, sia per evitare che in futuro altri gestiscano la Fondazione Cicogna Rampana in modo privato come se fosse un circolino qualsiasi o peggio ancora il portico del giardino di casa.

Comunicato Referendum Acqua Pubblica

REFERENDUM CONSULTIVO PROVINCIALE PER L’ACQUA PUBBLICA

Il 18 novembre saremo tutti chiamati a votare il referendum consultivo dal quesito “Volete voi che il gestore unico del Servizio Idrico Integrato per il territorio provinciale di Brescia rimanga integralmente in mano pubblica, senza mai concedere la possibilità di partecipazione da parte di soggetti privati?”. 

I MOS Palazzolo si scherano senza indugio sul fronte del SÌ: crediamo fortemente che l’acqua rappresenti un bene indispensabile che non può e non deve essere fatto oggetto di speculazione economica. Sottrarre un bene fondamentale per la vita alle meccaniche di mercato e agli interessi dei privati è l’unica via per garantire ai cittadini qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Sul nostro sito, da oggi, è disponibile un’analisi dettagliata (https://mospalazzolo.it/2018/11/06/lacqua-bene-indispensabile-variazione-della-tariffa-a-partire-dal-2009-al-2018-da-sogeim-ad-aob2-fino-ad-acque-bresciane-storia-delloro-blu/) dell’evoluzione dei costi della fornitura idrica nel nostro comune dal 2009 al 2018. Un aumento considerevole dei prezzi, unito a problematiche ambientali che abbiamo più volte evidenziato anche in consiglio comunale, dipingono una situazione non certo rosea.

DOMENICA 18 VOTA SÌ PER L’ACQUA PUBBLICA 

L’acqua bene indispensabile. Variazione della tariffa a partire dal 2009 al 2018 Da Sogeim ad AOB2 fino ad Acque Bresciane. Storia dell’oro blu

Breve analisi del costo per l’utente Palazzolese della fornitura idrica dal 2009 ad oggi. I dati parlano chiaro: un elevato incremento della tariffa si è accompagnato a problematiche anche di depurazione, che abbiamo già espresso in precedenza.  Un tema così sensibile non può essere messo nelle mani della speculazione privata!

Gestione Sogeim anno 2009 – 2010

Costo al mc. fino a 100 mc. Euro 0,067820 tariffa agevolata = vecchie lire 131,31783 al mc.
Costo al mc. fino a 200 mc. Euro 0,25120 = vecchie lire 486,39102
Costo di fognatura al mc. 0.0877977
Costo di depurazione al mc. 0,2582284
Costo maggiorazione ATO fognatura al mc. 0,0175595
Costo maggiorazione ATO depurazione al mc. 0,0516457
Costo nolo contatore al gg. 0,0077470

Si intendono mc.per anno solare con Sogeim

AOB2 Acque Ovest Bresciano – da Maggio 2010 a Luglio 2011

Costo al mc. dal primo scaglione. Euro 0,067820 (2010) = vecchie lire 131,31783 al mc.
Costo al mc. dal secondo scaglione. Euro 0,418177 (2010) = vecchie lire 809,70357 al mc.
Costo al mc. a primo scaglione. Euro 0,259094 (2011) = vecchie lire 501,86763 al mc.
Costo al mc. a secondo scaglione. Euro 0,518187 (2011) = vecchie lire 1003,3499 al mc.

Costo fognatura al mc. (vedi tabelle bolletta)
Costo depurazione al mc. (vedi tabelle bolletta)

Costo quota fissa fognatura e depurazione (vedi tabelle bolletta)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Gennaio 2012 a Luglio 2013

Costo al mc del primo scaglione .Euro 0,286847 (2012) = vecchie lire 555,41324
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,573694 (2012 ) = vecchie lire 1110,8264

Costo fognatura al mc (vedi tabelle bolletta)
Costo depurazione al mc (vedi tabelle bolletta)
Costo quota fissa 8 euro annuo (vedi tabelle bolletta) (2012)
Costo quota fissa fognatura Euro 1,49 annuo (vedi tabelle bolletta) (2012)
Costo fognatura al mc (vedi tabelle bolletta) (2013)
Costo depurazione al mc (vedi tabelle bolletta) (2013)
Costo quota fissa 9,07 euro annuo (vedi tabelle bolletta) (2013)

Da Luglio 2013 costo eventi sismici –depurazione-fognatura- tariffa (vedi tabelle bolletta) (2013)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Agosto 2013 a Luglio 2014

Costo al mc del primo scaglione.Euro 0,325285 =vecchie lire 629,83958 (2013)
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,650569 = vecchie lire 1259,6772 (2013)
Costo al mc del primo ne. Euro 0,354560 = vecchie lire 686,52389 (2014)
Costo al mc del secondo scaglione. Euro 0,709120 = vecchie lire 1373,0477 (2014)
Costo quota fissa 9,07 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2013)
Costo quota fissa 9,07 euro (vedi tabella bolletta) (solo Gennaio 2014)

Costo fognatura al mc (vedi tabella bolletta) (2013)
Costo fognatura al mc (vedi tabella bolletta) (2013 e 2014)
Costa depurazione al mc (vedi tabella bolletta) (2013e 2014)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura – tariffa (vedi tabella bolletta 2013 e 2014)

AOB2 Acque ovest Bresciano da Agosto 2014 a Luglio 2015

Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,344560 = vecchie lire 667,16119 (2014)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,709120 =vecchie lire 1373,0477 (2014)
Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,386383 = vecchie lire 749,10994 (2015)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,772766 =vecchie lire 1496,2836 (2015)
Costo quota fissa 9,89 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2014)
Costo quota fissa 10,78 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2015)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2014 e 2015)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura – tariffa (vedi tabella bolletta 2014 e 2015)
Costo quota di compensazione agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta) (2015)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Luglio 2015 a Marzo 2016

Costo del primo scaglione al mc. Euro 0,386383 = vecchie lire 749,10994 (2015)
Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,421378 = vecchie lire 815,90158 (2016)
Costo quota fissa 10,78 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2015)
Costo quota fissa 11,75 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) anno (2015)
Costo eventi sismici – fognatura – depurazione –tariffa (2015)
Costo quota di compensazione agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta 2015)
Costo fognatura- depurazione (vedi tabella bolletta) ( 2015 e 2016)

AOB2 Acque Ovest Bresciano da Maggio 2016 a Novembre 2016


Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,421378 =vecchie lire 815,90158 (2016)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,842756 =vecchie lire 1631,8031 (2016)
Costo quota fissa 11,75 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fognatura – depurazione (vedi tabella bolletta) (2016)
Costo fondo eventi sismici –fognatura – depurazione – tariffa (2016)
Costo quota di compensazione tariffarie per zone colpite da eventi sismici (2016)

Acque Bresciane dal Novembre 2017 a Ottobre 2018

Costo del primo scaglione al mc.Euro 0,443181 = vecchie lire 858,11807 (2017)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,886362 = vecchie lire 1716, 2361 (2017)
Costo quota fissa 12,38 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo eventi sismici –depurazione – fognatura- tariffa (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo quota di compensazione di agevolazioni tariffarie per zone colpite da eventi sismici (vedi tabella bolletta) (2017)
Costo del primo scaglione al mc. Euro 0,447818 = vecchie lire 867,09655 (2018)
Costo del secondo scaglione al mc.Euro 0,895636 =vecchie lire 1734,1931 (2018)
Costo quota fissa 12,49 euro annuo (vedi tabella bolletta) (2018)
Costo fognatura –depurazione (vedi tabella bolletta) (2018)


Quadro riassuntivo e precisazione delle tariffe applicate agli utenti

12 richieste di accesso agli atti

Negli scorsi giorni, abbiamo provveduto a depositare le seguenti richieste di accesso agli atti, al fine di strutturare l’attività consiliare delle prossime settimane

  • Condizioni attuali della cupola della Torre del Popolo e relativi interventi effettuati a partire dal 2017.
  •  Funzionamento della sirena alle ore 10:00 della domenica.
  •  Mensa Scolastica,
    – costi d’iscrizione alla mensa dal 2016 sino ad oggi con relative fasce di reddito;
    – costi a carico del Comune per singolo pasto nel 2016,2017 e 2018.
  • Skatepark
    – convenzione + bando;
    – destinatari costo delle utenze;
    – intestazione licenza in merito all’attività di somministrazione di bevande e alimenti.
  • PDH Palazzolo al Centro Fidelio, Viale Europa, 36/G
    – Convenzione + Bando;
    – Gestione degli spazi + numero di affluenza giornaliera, settimanale, mensile e annuale;
    – Destinatari costo delle utenze del PDH Palazzolo;
    – Gestione degli introiti delle singole postazioni di cooworking.
  •  Parco Life
    – proprietà del terreno “Parco Life”;
    – eventuale bando/convenzione con il gestore + bando del Bar.
  • Informazioni circa la gestione del Centro Diurno Integrato di San Pancrazio
  • Convenzione gestore Parco Metelli e bando + regolamento bar
  • Gestione dei canali comunicativi ufficiali del comune
  • Informazioni circa il progetto di Polizia Locale per il controllo di piazza Roma, con relativi orari/servizi degli ultimi 12 mesi
  • Informazioni in merito alla mobilità dell’ufficio di Polizia Locale
  • Informazioni in merito alla situazione degli operai scuola media Fermi.
  • Chiediamo formalmente che l’Associazione MOS Palazzolo da oggi venga inserita nell’elenco delle associazioni palazzolesi, perchè giuridicamente è inquadrata come segue: “L’Associazione MOS, Natura Giuridica 12 – Associazioni non riconosciute e comitati,
    Tipo di attività 949200 – Attività dei partiti e delle Associazioni politiche, C.F. 91028000171, ha carattere apartitico,
    aconfessionale, non commerciale ai sensi del Decreto Legislativo n° 460/1997, non ha scopo di lucro e si propone di
    diffondere e promuovere i valori della cultura tradizionale. L’Associazione MOS si è costituita ufficialmente, con atto costitutivo, in data 13/02/2012.”

    Quindi al netto delle considerazioni di qualcuno chiediamo che l’Associazione MOS, diversa dalla Lista Civica MOS  Palazzolo – Mingardi Sindaco, abbia il medesimo trattamento delle altre associaizoni presenti sul territorio.


     

 

AVVISO CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 31 LUGLIO 2018 ORE 20:30

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE INFORMA che
IL CONSIGLIO COMUNALE
è convocato, presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale MARTEDI’ 31 LUGLIO 2018 – ORE 20:30
in seduta pubblica di prima convocazione e
nel caso si rendesse necessario,
per MERCOLEDI’ 1 AGOSTO – ORE 20:30
in seconda convocazione
per la trattazione degli argomenti di seguito riportati

1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Approvazione dei verbali dal n. 20 al n. 29 relativi alla seduta del 19 giugno 2018;
3. Presa d’atto del permanere degli equilibri generali di bilancio anno 2018 – (ex art. 193 del D. Lgs 267/2000);
4. Verifica sullo stato di attuazione dei programmi – Bilancio di previsione 2018/2020 (Regolamento di contabilità. Art. 15, comma 5)
5. Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019/2021 – presentazione al Consiglio Comunale per le conseguenti deliberazioni;
6. Esame e approvazione della variazione al bilancio 2018/2020 – variazione di assestamento generale (ex art. 175 comma 8 del D. Lgs. 267/2000);