E’ nostra intenzione con questo post amplificare, per quanto ci è possibile, la cassa di risonanza delle parole di dura condanna espresse dal Col. Mario Bindi, Presidente della sezione UNUCI di Brescia, nei confronti di politici, governanti e aggiungiamo noi anche oligarchi, verso i quali alcuni cittadini stanno per fortuna iniziando a manifestare segnali di concreta insofferenza.
Sentir esprimere da parte di ambienti molto vicini alle istituzioni, se non proprio istituzionali, i concetti che troverete esposti nella lettera seguente può rappresentare uno stimolo in più per chi reputa inaccettabili i meccanismi di antica sopravvivenza di un paese malato in maniera tendenzialmente terminale.
Alcune foto dell’aperitivo del 30 Novembre tenutosi per distribuire le copie cartacee del Manifesto, annunciare la nuova sede sita in Via Carvasaglio, 6 e congedare le attività svoltesi nel 2013.
Dato che a Palazzolo s/O (e non solo) le rapine e i furti sono all’ordine del giorno, visto che i cittadini sono all’esasperazione e preso atto che l’Amministrazione ritiene tutto negli standard, NOI abbiamo deciso di prendere spunto dalle iniziative dei Sindaci dei paesi limitrofi, per dare piccoli suggerimenti utili a titolo preventivo.
Abbiamo appena appreso la notizia della chiusura del Blog di QuiPalazzolo (http://www.quipalazzolo.it/) e non potevamo esimerci dall’esprimere il nostro pensiero. Quando chiude un organo di informazione indipendente, è sempre una notizia triste; se a chiudere è l’unico organo di informazione indipendente della propria Città, la notizia è ancora più triste.
I gestori del Blog QuiPalazzolo sono riusciti a fare informazione senza dare “tagli di colore politico”. Per anni hanno offerto un servizio di comunicazione/informazione gratuito a tutta la Comunità. Hanno dato spazio a dibattiti e confronti su tematiche locali, hanno pubblicizzato eventi spesso snobbati dalle istituzioni, hanno promosso iniziative volte a migliorare la qualità delle informazioni su cui poi ogni cittadino si crea la propria opinione.
74 anni fa iniziava la guerra d’inverno.
Talvisota in finlandese, qualcosa di poco pronunciabile (e leggibile) in russo. In sintesi Finlandia contro Russia. Uno dei numerosissimi atti vergognosi e meschini della Russia sovietica, che poi ha usufruito della benevola carezza che la storia riserva ai vincitori. Durante la guerra fredda la Russia è stata, in quegli anfratti poco illuminati dai Mass Media e dagli storiografi, una brutta copia degli USA, qui lo fu della Germania nazista.
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