Caccia a Ottobre Rosso

Il festival dell’ipocrisia, all’italiana..

2392-18345Quella che doveva essere una tragedia mondiale, si è trasformata nella classica soap-opera italiana, dove il perbenismo regna sulla logica e dove l’ipocrisia sconfigge ogni senso di razionale ragione.
Un film già visto, e haimè dal copione scontato,  è stato recentemente girato sul nostro territorio.
Un film che vede protagonisti da una parte centinaia di “disperati” in cerca dell’ El Dorado, e dall’altra un gruppo di Stati che cercano di unirsi sotto la bandiera stellata a fondo blu, in un contenitore forato, rappresentato da politici falsi, imbroglioni, mistificatori che associano il valore umano a semplici, inespressivi e riduttivi numeri.

In questo scenario c’è una nazione che impersonifica, vista la recente uscita nelle sale cinematografiche di “The Smurfs 2”, “Puffo discordia”, capace a parlare ma non a fare i fatti. Sottomessa e derisa da tutti, questa nazione non è in grado di farsi nemmeno dal gatto di Gargamella “Birba”.

L’Italia, da sempre culla della civiltà e cultura, sta svendendo tutto compresa la propria dignità. Nella discordia, raffigurata da immigrazione-324x230politici imbarazzanti non per le persone in sé ma per le idee che promuovono, questa nazione si permette di discutere il reato di clandestinità (unica ancora di salvezza per non estinguerci), facendo comunicati illusori sul benessere italiano e promettendo “mari e monti” a gente che non ha nemmeno il pane da mangiare, o almeno cosi dovrebbe essere, dimenticandosi che i suoi cittadini non sono lontani dalla povertà, anzi.. Farebbe riflettere anche un ectoplasma il motivo che porta una persona ad investire migliaia e migliaia di euro (media di 5000 euro) in un viaggio illegale con rischi altissimi, anziché investire cifre inferiori (1500 euro) per regolarizzare il tutto con passaporto e viaggi organizzati con i rispettivi permessi. Eppure pare che i perbenisti e i radical-chic questo ragionamento non riescano a farlo. Ci si ferma alla tragedia, a cui ne seguirà un’altra e un’altra ancora, perché quello che il nostro stato sta facendo è incentivare questa tratta di schiavi, quando metodi legali e meno onerosi parrebbero la soluzione più logica e immediata. Forse questa via non possono intraprenderla perché non hanno i requisiti fisici e morali? Forse sono persone poco raccomandabili? … e poniamocele queste domande caspita che siamo nel 2013 …

Inoltre ci si domanda come sia possibile che con le tecnologie vigenti di radar, sonar ecc.., queste imbarcazioni siano avvistate, sempre e solo, in prossimità del nostro territorio? Una domanda alla Marzullo a cui “Mistero” farebbe fatica a dare una risposta. (sic!)
E’ Risaputo poi che i disperati – molte delle volte in questa situazione a causa di un occidente che li sfrutta sino al midollo- corrano laddove vi sia un barlume di speranza, peccato che qui di speranze ve ne siano ben poche. La disoccupazione giovanile supera il 40%, la criminalità organizzata cresce ogni giorno a dismisura – logica coerente con la pochezza (o complicità) del nostro Stato-, il debito pubblico non si arresta, la classe media è definitivamente scomparsa e la gente autoctona è parecchio incazzata.. Siamo una nazione minuscola e con mille problemi, ma nonostante tutto facciamo di tutto per aumentare il numero dei problemi facendolo pesare, con ulteriori tasse, sulle spalle dei nostri cittadini, gli stessi che dovremmo tutelare, salvaguardare e difendere.

E’ curioso anche come il nostro debito pubblico aumenti, sempre e con motivi molto opinabili, nonostante in 30 anni di immigrazione selvaggia nessuno ci abbia aiutato. tassaI costi dell’immigrazione, care Min. C.Kyeng e Pres. L.Boldrini, non sono solo quelli dei centri di accoglienza, bisogna inserire in questo enorme esborso che dura da ormai 3 decenni i costi relativi al personale, all’alimentazione di tutti e al nutrimento dei più piccoli, ai trasporti, al personale di vigilanza, al personale di sicurezza, ai danni causati dagli stessi nei centri di accoglienza, agli anziani e relativi funerali.. poi alcuni escono o scappano.. i Comuni si accollano il loro mantenimento (circa 40 euro al giorno, il triplo di un pensionato che ha lavorato una vita e si prende 500 euro al mese), costi per case pubbliche (con precedenza), spese per smaltimento dei rifiuti, bollette e servizio scolastico con mensa e libri pagati sempre delle Amministrazioni Pubbliche, lavori in nero con annesse conseguenze per il sistema, investimenti ad hoc per beni di prima necessità o accessori per la Casa, servizi ospedalieri esenti dal ticket dal pronto soccorso sino al parto, spese per i processi in caso di violazione della legge (più del 75% dei casi) e accollamento dei danni, costo del mantenimento in carcere (più dell’80% della popolazione carceraria è extracomunitaria), spese per i lutti ecc.. insomma l’italiano è costretto a pagare per tutto ciò, e oggi è ridotto in schiavitù con una pressione fiscale che supera il 65%..

Perbenisti, è giusto tutto questo? Contenitore dalla bandiera stellata a sfondo blu, dove sei quando c’è da contribuire? siamo sicuri che sei utile e/o indispensabile? Sei proprio cosi sicuro che l’Italia sia debitrice nei tuoi confronti e non viceversa?.. Perché solo in Italia si può entrare senza regolare visto, permesso di soggiorno, passaporto e documenti in regola? In America, in Cina (le prime 2 potenze mondiali) o Australia questo non è possibile, grazie ad una serie di controlli rigidissimi che impediscono clandestinità e presenza nel paese di persone non in regola. Regola data da un visto chiaro che non lascia scampo ad interpretazioni, si può sostare per un periodo di tempo limitato con la specifica della mansioni che si possono svolgere. Noi siamo forse paragonabili –anche per una sola unghia- a queste Nazioni? Noi possiamo permetterci il lusso di ospitare “cani e porci”, vista la situazione economica, e mettere il conto in carico ai nostri, già vessati, cittadini? Perbenisti e radical-chic: meditate ..

C’è una escalation di emozioni in questa “visione cinematografica”, si passa dal dramma strappalacrime modello Raffaello Materazzo,aabaf23a9f1e33ff85f55ca8fa1bb280 passando per i più i classici colpi di scena nel parlamento stile hitchcock , sino ad arrivare alle commedie natalizie di Neri Parenti e De Laurentis. Questo è quello che è successo in questa vicenda: il dramma, l’evoluzione con relative colpe/parole/ipocrisia/menzonie/promesse e autocondanna, per poi arrivare ad una singola analisi oggettiva e farsi due risate (senza voler mancare di rispetto alle vittime) sull’ipocrisia di molti personaggi che amministrano il nostro paese.

Dare la responsabilità di una tragedia alla legge Bossi-Fini (sicuramente migliorabile con inasprimento) quando si vendono, soprattutto a sinistra, messaggi illusori, conduce gli stessi protagonisti della scena politica italiana ad essere complici di stragi, che spezzano e straziano il cuore a tutti soprattutto quando di mezzo ci sono bambini, ma evidenziano in modo lapalissiano i principali responsabili, incapaci di prendere decisioni anche impopolari. Queste non sono vittime italiane, sono vittime dell’umanità. Queste persone vanno aiutate nei loro paesi di origine, noi non possiamo supportare questo peso.

italiaL’isola di Lampedusa sta perdendo la sua priorità: il turismo, è destinata a spegnersi se non finiscono gli sbarchi. Ha un centro di accoglienza di 200 posti che è letteralmente invaso da migliaia di profughi, nasce spontanea una domanda anche qui, che fine fanno tutti i profughi che arrivano? Altro mistero..

Il reato di clandestinità non può e non deve essere messo sotto processo, solo dei mentecatti possono eliminarlo incentivando ulteriori e maggiori sbarchi rischiando di aumentare il numero delle stragi. Il reato di clandestinità serve per salvare il nostro paese, unica ancora di salvezza per il nostro popolo, il nostro territorio, la nostra tradizione, la nostra dignità. I nostri politici trattano la nostra penisola come la più classica  “Messalina” in una mensa a cui siamo ospiti invitati solo per dovere. E’ ora di finirla. Sì, secondo lo spettatore medio, i responsabili di questa tragedia sono gli stessi che proclamano un lutto nazionale che sa di farsa e agli occhi del mondo fa vincere il premio nobel per “the best country in the word” dell’ipocrisia.

scritto da Alessandro Mingardi

http://www.youreporter.it/video_A_Lampedusa_Invasione_Barbarica_1
http://www.mattinonline.ch/gran-bretagna-linea-dura-contro-i-clandestini-stop-allassistenza-e-ai-sussidi/
http://voxnews.info/2013/10/06/kyenge-triplicare-arrivi-di-immigrati/
http://voxnews.info/2013/10/10/rimesse-nel-2012-gli-immigrati-ci-sono-costati-7miliardi-di-euro-mezzo-punto-di-pil/
http://bastacasta.altervista.org/p4857/
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/849299/Barroso-e-Letta-contestati-a-Lampedusa.html

3 pensieri su “Caccia a Ottobre Rosso”

  1. Esatto vittime dell’umanità o meglio della sua parte più facoltosa.

    Tra gli stucchevoli piagnistei del triste regime di pulcinella non si sente mai dire come queste persone scappino da situazioni di povertà o di guerra che gli stessi stati occidentali europei storicamente hanno pesantemente contribuito a generare e continuano a farlo sostenedo con soldi e armi i regimi schiavisti tramite i quali possono estorcere la ricchezza delle materie prime la quale per natura dovrebbe appartenere ai quei popoli oppressi.

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