Di seguito, ai nostri lettori, un breve riepilogo del convegno tenutosi a cura della nostra Associazione il 15 ottobre, presso la sala convegni della biblioteca civica.
Dopo la presentazione e i ringraziamenti, da parte del presidente dell’associazione “MOS” dott. Alessandro Mingardi , per la cospicua affluenza di pubblico, per l’attiva partecipazione di tutti i soci e per i Comuni di Palazzolo s/O, Trenzano, Rodengo Saiano, Cavernago e Pontoglio che hanno patrocinato la conferenza, la parola passa al moderatore dell’incontro arch. Roberto De Giorgis, che presenta gli ospiti e introduce il tema della serata
Giovedì 6 Settembre, sono passate da poco le 8 del mattino in una piccola località Bresciana. Sospeso fra le ore necessarie per il risveglio e le difficoltà della realtà quotidiana, mi imbatto in un evento “American Style”. Una via interna di questa cittadina, chiusa al traffico, è blindata con una ventina di Carabinieri provenienti da Trenzano, Ospitaletto, Rudiano Castrezzato, e tutto il corpo della Polizia Locale di Trenzano, vigili a monitorare la situazione e indirizzare il traffico e i curiosi su opportune deviazioni.
Preso dalla curiosità di capire cosa stesse accadendo in una Trenzano mattiniera, nella via di una grande località italiana, solitamente priva di forme di particolare interesse, accosto l’auto, scendo e chiedo informazioni direttamente ai Carabinieri.
La questione siriana in questi ultimi tempi è sempre più presente all’interno dei nostri telegiornali. Rivoluzione, guerra, democrazia, armi chimiche, ribelli … le parole che sentiamo più spesso. La mia curiosità nei confronti di questa situazione aumenta nel momento in cui, chiedendo informazioni ad un fornitore siriano con il quale lavoro, mi trovo davanti a delle risposte che non coincidono per niente con quello che i telegiornali riportano quotidianamente.
Il mio “informatore”, Tony, vive nella capitale siriana: Damasco. Mi comunica che la situazione sta peggiorando giorno dopo giorno, con interruzioni di corrente e guerriglie (prima fuori la città ma da ieri -18/07/2012- anche all’interno della capitale stessa). Tony mi racconta che gli estremisti islamici sono contro il governo, e attaccano tutti i sostenitori di Assad. Chi non si ribella deve morire. Questi “ribelli” però sono finanziati da Arabia Saudita e Qatar, Usa e Israele…
Celebriamo oggi, 14 luglio 2012, la duecentoventitreesima ricorrenza della presa della Bastiglia pietra miliare nella Storia di uno degli atti più eroici mai fatti dall’Uomo, ovvero, la Rivoluzione Francese.
Eretta alla fine del 1300 come fortezza per rafforare le mura orientali di Parigi, la Bastiglia aveva via via perso il suo significato originale tanto che nel XVII secolo era regredita a maestosa prigione di Stato. Gli elevati costi di mantenimento uniti allo scarso utilizzo già ne avevano decretato la fine prima dell’insurrezione, tanto che, ironia della sorte, essa avvenne giusto un paio di mesi prima della prevista demolizione. Ecco perchè nel 1789 i parigini poterono liberare solo 7 prigionieri custoditi da 32 Continua a leggere Vainqueurs de la Bastille→
L’iniziativa di Unione Popolare è partita in sordina il 2 maggio. I cittadini italiani hanno tempo fino al 30 luglio per firmare!
Forse non tutti lo sapevano, ma è partita la mobilitazione per la raccolta delle firme del referendum sul taglio degli stipendi ai parlamentari (abrogazione parziale della legge 31 ottobre 1965, n.1261). A farsi promotrice di questo importante referendum è stata Unione Popolare che, ovviamente, si è messa in moto per raccogliere, a norma dell’art. 75 della Costituzione, le necessarie firme. Ora dopo ora, i social network si stanno dando da fare per far conoscere l’iniziativa, in modo da permettere a tutti di essere a conoscenze della proposta di referendum per la quale chiunque voglia può firmare.
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