“Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di crescere un fior di birbone“. Così comincia una delle novelle di Verga più famose, “Rosso Malpelo”. Dietro questa novella c’è la denuncia del lavoro minorile (tramandato da Padre in Figlio), di una società statica, senza pietà, immutabile ed ingiusta. Un altro scrittore che si è occupato di questa tematica è Luigi Pirandello, il quale tuttavia nel finale della novella “Ciaula scopre la luna” sembra dare al protagonista la speranza di un avvenire migliore: la luce della Luna rappresenta infatti una possibilità di vedere qualcosa. Rosso Malpelo e Ciaula sono i due “carusi” più famosi, e “Carusu” deriva dall’espressione latina carens usu che significa “mancante d’esperienza”. Nello specifico, il termine caruso era riferito ai minorenni dell’ Italia Meridionale.
Proviamo a chiederci cosa sia stato fatto dal secondo dopoguerra ad oggi nella nostra penisola per limitare le divisioni di classe, o quantomeno per permettere di attraversarle, creando una continuità tra l’incasso del Piano Marshall e il sogno del New Deal americano:
– Sicuramente la Carta Costituzionale;
– Probabilmente la presa di coscienza dei lavoratori a seguito dell’opera dei Sindacati, anche se in realtà il processo di emancipazione non si è del tutto completato;
– Il consumismo, questo solo forse in tributo allo sbarco in Sicilia degli Alleati;
– Senz’ombra di dubbio la mercificazione dell’Io ottenuta attraverso i Reality con un tempismo “ammirevole” se consideriamo quanto poco prima della crisi dei consumi materiali sia arrivata.
Molto probabilmente esistono altri aspetti, ma uno ne rimane in particolare che si vuol indagare: la promozione del dogma universitario a cavallo di Troia per far breccia nelle caste. Continua a leggere Sulla scia del sogno americano→
Il ballottaggio di Palazzolo sull’Oglio durante le giornate del 20-21 Maggio, ha decretato il nuovo Sindaco: Gabriele Zanni. Il neo-sindaco ha ottenuto 4607 voti, pari al 52,49%, contro i 4170 dello sfidante Alessandro Sala, pari al 47,51%. Complimenti ai vincitori e Onore ai vinti che in prima seduta hanno ottenuto con la sola lista Sala sindaco il 21%.
Tendiamo la mano alle popolazioni terremotate dell’Emilia e del Mantovano, sostenendole tramite:
c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna. Causale: contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.
Conto “La Provincia di Reggio Emilia per le emergenze e la solidarietà” ed è attivo presso la filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con le coordinate Iban: IT 12 I 02008 12800 000100658213.
Utili anche beni di prima necessità, cibi a lunga conservazione, lenzuola, coperte, pannolini, omogeneizzati e detergenti per la persona. Da consegnare alla protezione civile.
Non solo il Mar Ionio potrebbe dividere la Grecia dall’Italia, nei prossimi mesi anche l’euro potrebbe essere un nuovo elemento di differenziazione tra questi due paesi dal glorioso passato.
La crisi economica sembra non dare tregua ai già provati cittadini greci, infatti, dall’ultimo rapporto elaborato dall’OCSE emerge un quadro drammatico del mercato del lavoro greco, e in particolare la fascia di giovani di età inferiore ai 24anni, la quale presenta una percentuale di disoccupazione superiore al 50%, detta in parole povere equivale a dire che un giovane greco su due è attualmente senza lavoro. Continua a leggere La Grecia, tra dracma e euro→
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