Sottaciuto dai più, il regime di pulcinella prosegue la sua corsa verso il baratro (nostro), confidando nelle abilità intellettuali di D’Amico & company a raccontare le favole a lieto fine delle giornate Mundial. Nell’attesa del ballottaggio con la Boschi per l’egemonia sulla mente degli omuncoli fuoriusciti dalle provette delle teorie gender, il Premier Renzi cerca di chiudere un affare molto importante per quella stessa Casta che proclamava in tempi non sospetti di voler affrontare.
Eh sì ha proprio tutta l’aria di aver fatto sue le responsabilità che stanno dietro ad un plebiscito e quali siano le speranze che la popolazione (il Popolo in Italia non esiste) ripone nel PD. No, non sta proprio assolutamente sognando come la sua vita potrà continuare ad affermarsi tra Vittorio Veneto e Via del Corso o ai Parioli o all’Olgiata.
Comincio a capire perchè ci si affidi alle Religioni.
Abbiamo appena appreso la notizia della chiusura del Blog di QuiPalazzolo (http://www.quipalazzolo.it/) e non potevamo esimerci dall’esprimere il nostro pensiero. Quando chiude un organo di informazione indipendente, è sempre una notizia triste; se a chiudere è l’unico organo di informazione indipendente della propria Città, la notizia è ancora più triste.
I gestori del Blog QuiPalazzolo sono riusciti a fare informazione senza dare “tagli di colore politico”. Per anni hanno offerto un servizio di comunicazione/informazione gratuito a tutta la Comunità. Hanno dato spazio a dibattiti e confronti su tematiche locali, hanno pubblicizzato eventi spesso snobbati dalle istituzioni, hanno promosso iniziative volte a migliorare la qualità delle informazioni su cui poi ogni cittadino si crea la propria opinione.
74 anni fa iniziava la guerra d’inverno.
Talvisota in finlandese, qualcosa di poco pronunciabile (e leggibile) in russo. In sintesi Finlandia contro Russia. Uno dei numerosissimi atti vergognosi e meschini della Russia sovietica, che poi ha usufruito della benevola carezza che la storia riserva ai vincitori. Durante la guerra fredda la Russia è stata, in quegli anfratti poco illuminati dai Mass Media e dagli storiografi, una brutta copia degli USA, qui lo fu della Germania nazista.
Cottur è uno degli eroi italiani dimenticati. Giordano Cottur (Trieste, 24 maggio 1914– Trieste, 8 marzo 2006) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1938 al 1950, conta la vittoria di cinque tappe al Giro d’Italia.
Il dramma non è averlo dimenticato, ma dare per scontato quanto invece certe persone, come lui, hanno dovuto conquistare, rischiando la vita… fatti, diritti che ora ci risultano ovvi e, quindi, inopinatamente considerati di poco valore. Era il 1946. Non 1000 anni fa, ma solo 67…
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