Finalmente dopo mesi e mesi di discussioni, le cifre in merito all’investimento della nuova sede dell’Accademia Musicale sono state pubblicate ufficialmente.
Il progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2012/2014, prevede la realizzazione della nuova sede del Corpo Musicale Città di Palazzolo sull’Oglio mediante la riconversione dell’immobile ex bocciodromo comunale di Piazzale Dante Alighieri per una spesa complessiva di 530.000,00 euro.(delibera di giunta N°77 del 09/07/2013)
Poco tempo fa la nuova amministrazione comunale della nostra città ha annunciato che l’accademia musicale “Riccardo Mosca” avrà una nuova sede individuata nel plesso dell’ex bocciodromo di piazzale Alighieri. Un investimento di 530.000 euro più iva.
Affermiamo, senza ombra di dubbio, che qualsiasi miglioramento dell’offerta culturale della città, ci trova consenzienti. Riteniamo la cultura, in ogni sua espressione, fonte di arricchimento generale del territorio e formatrice di coscienza civica. L’Accademia Musicale di Palazzolo sull’Oglio, rientra sicuramente fra questi. Continua a leggere La nostra posizione sull’Accademia Musicale Palazzolese→
2 miliardi di euro del “Programma Attrattori Culturali 2007-2013”, destinati a migliorare l’offerta culturale nelle Regioni del Sud, non sono stati spesi e dovranno essere restituiti a Bruxelles. A questi si aggiungono gli 1,5 miliardi di fine 2011. Uno spreco, proprio mentre il nostro patrimonio cade a pezzi. Riflettiamo sulla classe politica che ci amministra…
Condividiamo una serie di link nei quali vengono impietosamente svelati i numeri del Governo Monti per trarne un bilancio, cosa non ancora fatta dal Ministero della Propaganda di Stato.
Più in generale essi vanno raffrontati alla ben riuscita campagna mediatica in atto a partire dall’imposizione antidemocratica di quel Premier la quale sta riuscendo a convincere una quantità sempre più elevata di cittadini che un semplice indicatore di performance borsistico quale lo spread possa celare tutti i segreti della salute del malconcio stato italiano.
La nostra società sta attraversando uno dei momenti più complicati della sua storia. La spesa pubblica è troppo elevata e il sistema è al collasso, le uscite sono maggiori delle entrate a causa di una amministrazione deficitaria e di una classe politica mediocre e pressapochista.
Le misure di austerity mettono i cittadini con le spalle al muro, le tasse aumentano e i servizi diminuiscono. Gli stipendi sono i medesimi dai tempi in cui Ford scoprì la catena di montaggio e la pressione fiscale sulle imprese, oggi, tocca quota 68% (la più alta d’Europa).
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