Cottur è uno degli eroi italiani dimenticati. Giordano Cottur (Trieste, 24 maggio 1914– Trieste, 8 marzo 2006) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1938 al 1950, conta la vittoria di cinque tappe al Giro d’Italia.
Il dramma non è averlo dimenticato, ma dare per scontato quanto invece certe persone, come lui, hanno dovuto conquistare, rischiando la vita… fatti, diritti che ora ci risultano ovvi e, quindi, inopinatamente considerati di poco valore. Era il 1946. Non 1000 anni fa, ma solo 67…
I media del regime di pulcinella hanno individuato nella disperata ricerca di un simbolo anticamorra il penoso giochino di questo trimestre. Giustamente, non potendolo trovare all’interno di un parlamento, credo dalla nascita, sorretto dalla peggiore essenza della criminalità organizzata nostrana, si sono dovuti rivolgere altrove ed hanno individuato, non si sa per quale motivo, nel calciatore della nazionale Mario Balotelli la vittima del momento il quale non potendo o non riuscendo (non so) ad esprimere per esteso i concetti di cui sopra si sta limitando a un più che comprensibile “non rompetemi i c..”
Insomma chi se la sente di impersonificare sto simbolo? Va bene tutto, basta non essere un industriale di antica fama, un imprenditore affermato, un burocrate con pubblico impiego, un affarista o un banchiere. Noi come MOS ci preoccuperemo di inoltrare le candidature più valide a Rizzoli, Mediaset, SKY e compagnia bella.
La nostra percezione dei castelli non può non fare i conti con l’eredità culturale del Romanticismo che di essi si è estesamente occupato, sia nell’ambito letterario sia nell’Arte, soprattutto quella dell’Eclettismo ottocentesco. Per gli studiosi di architettura è importante anche il ruolo che questa corrente di pensiero ebbe nell’affermarsi di quel particolare (e discusso) tipo di intervento sui manufatti storici che è il Restauro Ricostruttivo[1], considerato oggi se non una barbarie di certo un inaccettabile arbitrio e sostituito ovunque dal Restauro Conservativo.
Quella che doveva essere una tragedia mondiale, si è trasformata nella classica soap-opera italiana, dove il perbenismo regna sulla logica e dove l’ipocrisia sconfigge ogni senso di razionale ragione.
Un film già visto, e haimè dal copione scontato, è stato recentemente girato sul nostro territorio.
Un film che vede protagonisti da una parte centinaia di “disperati” in cerca dell’ El Dorado, e dall’altra un gruppo di Stati che cercano di unirsi sotto la bandiera stellata a fondo blu, in un contenitore forato, rappresentato da politici falsi, imbroglioni, mistificatori che associano il valore umano a semplici, inespressivi e riduttivi numeri.
Finalmente dopo mesi e mesi di discussioni, le cifre in merito all’investimento della nuova sede dell’Accademia Musicale sono state pubblicate ufficialmente.
Il progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2012/2014, prevede la realizzazione della nuova sede del Corpo Musicale Città di Palazzolo sull’Oglio mediante la riconversione dell’immobile ex bocciodromo comunale di Piazzale Dante Alighieri per una spesa complessiva di 530.000,00 euro.(delibera di giunta N°77 del 09/07/2013)
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