Di cosa deve occuparsi una Amministrazione comunale? È una domanda che, in teoria, qualsiasi cittadino dovrebbe porsi, così da valutare se i soldi che vengono presi dalle sue tasche, con sempre più salate tasse, vengano utilizzati nel modo corretto. Prima di porsi questa domanda è necessario però capire che cosa è oggi una città e vedremo che è solo in parte ciò che era fino a pochi decenni orsono.
Un tempo le città, piccole e grandi, erano anche delle autentiche comunità, la cui sopravvivenza ed efficienza erano garantite da due fattori fondamentali: il forte senso di appartenenza degli abitanti e la loro scarsa mobilità, quest’ultima intesa sia nel senso di propensione al lavoro e ai consumi al di fuori del territorio comunale sia di propensione ad abbandonare il comune per trasferirsi in altre località. Inoltre un trend demografico in continua ascesa contribuiva a garantire la sostanziale assenza di sacche di abbandono e degrado territoriale.
Con la presente siamo a comunicarvi la presa di posizione della nostra Associazione nei confronti dell’operazione di accoglienza clandestini all’interno dell’immobile Ca del Cà di Palazzolo s/O.
In opposizione alla corsa verso Ovest fatta dai colonizzatori europei nelle Americhe, secoli dopo la scoperta di quella terra che Colombo credeva fosse l’India, è giunto da tempo il momento per noi abitanti compresi tra l’Adda e l’Adriatico di volgere lo sguardo ad Est per rinnovare speranze ed ideali di civiltà sommersi dalla negligenza, dalla precarietà e dalla cecità che i rappresentanti degli Stati Occidentali facente parti la NATO evidenziano giorno dopo giorno nell’ingaggio delle diverse crisi a nome Eurozona, ISIS, Crimea, Ucraina ed Ebola e all’interno delle quali l’Italia non è in grado di recitare altro ruolo se non quello di un suppellettile peraltro di dubbio valore assoluto.
Crollato assieme al muro di Berlino, il dualismo progressista, base delle ultime conquiste sociali e sindacali del Secondo Dopoguerra, ha lasciato via libera Continua a leggere Con lo sguardo ad Est→
Per chi non le conoscesse le Sentinelle in Piedi rappresentano una resistenza di cittadini che in maniera apartitica vegliano per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna e per la libertà di espressione messa in crisi da uno scellerato ddl a nome Scalfarotto. Essi, sullo stile dei Veilleurs debout francesi, esprimono nelle piazze quest’ideologia universale e francamente senza credibili alternative, semplicemente leggendo in rigoroso silenzio un libro simboleggiando così la formazione di cui l’Uomo ha costantemente bisogno. Continua a leggere Solidarietà alle Sentinelle in Piedi→
Palazzolo s’è desta?
Accogliamo con piacere la decisione del Sindaco di potenziare ed ampliare fino a tarda notte il servizio di sicurezza che i cittadini reclamano dalle forze dell’ordine per affrontare i numerosi e crescenti episodi di criminalità all’interno del nostro territorio e che non è più possibile ignorare.
I MOS, da tempo sensibili alla tematica attraverso numerosi articoli tra i quali:
riconoscono come questo atteggiamento da parte del Sindaco rappresenti un primo tentativo di riconciliamento con le posizioni ideologiche del gruppo e lo invitano pertanto a rendersi disponibile a partecipare ad un incontro, da organizzare appositamente presso la nostra sede di Via Carvasaglio, per condividere ulteriori metodologie e risorse di impiego che sicuramente potrebbero aumentare l’efficacia rispetto a quanto si sta facendo.
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