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Renzi, dall’anti-casta all’impunità

Renzi, dall’anti-casta all’impunità

Sottaciuto dai più, il regime di pulcinella prosegue la sua corsa verso il baratro (nostro), confidando nelle abilità intellettuali di D’Amico & company a raccontare le favole a lieto fine delle giornate Mundial. Nell’attesa del ballottaggio con la Boschi per l’egemonia sulla mente degli omuncoli fuoriusciti dalle provette delle teorie gender, il Premier Renzi cerca di chiudere un affare molto importante per quella stessa Casta che proclamava in tempi non sospetti di voler affrontare.

Ecco qui come.

Un 40% di preferenze ben speso, proprio.

Il corpo tradisce quello che le parole nascondono

Il corpo tradisce quello che le parole celano

Eh sì ha proprio tutta l’aria di aver fatto sue le responsabilità che stanno dietro ad un plebiscito e quali siano le speranze che la popolazione (il Popolo in Italia non esiste) ripone nel PD. No, non sta proprio assolutamente sognando come la sua vita potrà continuare ad affermarsi tra Vittorio Veneto e Via del Corso o ai Parioli o all’Olgiata.
Comincio a capire perchè ci si affidi alle Religioni.

Expo della nostra criminalità

Expo della nostra criminalità

Expo 2015

Segnalo la lettura di questo dossier a cura del settimanale L’Espresso, nel quale si afferma come nella nostra amatissima Repubblica Democratica non ci siano sostanzialmente alternative se non quella di affidarsi alla ‘ndrangheta per portare a compimento i lavori necessari alla riuscita di Expo Milano 2015.

Detto che un conto è avere la forte convinzione di agire all’interno di un oppressivo meccanismo di solidarietà e mutuo soccorso la cui reggenza è tenuta dalla trinità Industria-Stato-Mafia (nel senso che sono uno e trino), un altro è quello di vederne certificata la certezza a causa di presunte figuracce internazionali Continua a leggere Expo della nostra criminalità

Simbolo anticamorra cercasi

Basta, che stufate!
Basta, che stufate!

I media del regime di pulcinella hanno individuato nella disperata ricerca di un simbolo anticamorra il penoso giochino di questo trimestre. Giustamente, non potendolo trovare all’interno di un parlamento, credo dalla nascita, sorretto dalla peggiore essenza della criminalità organizzata nostrana, si sono dovuti rivolgere altrove ed hanno individuato, non si sa per quale motivo, nel calciatore della nazionale Mario Balotelli la vittima del momento il quale non potendo o non riuscendo (non so) ad esprimere per esteso i concetti di cui sopra si sta limitando a un più che comprensibile “non rompetemi i c..”

Insomma chi se la sente di impersonificare sto simbolo? Va bene tutto, basta non essere un industriale di antica fama, un imprenditore affermato, un burocrate con pubblico impiego, un affarista o un banchiere. Noi come MOS ci preoccuperemo di inoltrare le candidature più valide a Rizzoli, Mediaset, SKY e compagnia bella.

Ridicoli.

Peninsulari carenze e fisiologiche – parte I

Partendo dal presupposto che il modo peggiore oggi esistente nel Paese per accumulare capitale sia quello di lavorare (per quella che rientra nell’accezione comune del termine), è palesemente chiaro come una Repubblica, per di più Democratica, fondata su di esso possa senza ombra di dubbio tracciare un bilancio molto vicino al fallimentare dopo più di mezzo secolo.

Prima di analizzare lo sviluppo storico che a partire dall’unità nazionale ha portato a tale insuccesso, affrontiamo in questo primo capitolo le obiezioni principali a cui, la tesi precedentemente esposta, presta il fianco.

A row of "Wheel of Fortune" slot mac...
A row of “Wheel of Fortune” slot machines in a casino in Las Vegas. (Photo credit: Wikipedia)

La prima, fatta da coloro i quali hanno tutto l’interesse per portare avanti il più possibile tale situazione, è quella che vorrebbe il successo economico in ambito lavorativo figlio di talento, capacità, sforzi, impegno e abnegazione investiti brillantemente in esso. Detto che di una fiducia così cieca nelle capacità dell’individuo di interferire sul meccanismo redistributivo del reddito si son quasi perse le tracce persino negli Stati Uniti, è nostro compito far notare a loro alcuni semplici fatti provenienti dall’osservazione empirica della realtà: Continua a leggere Peninsulari carenze e fisiologiche – parte I